L'azienda è stata pioniera nell'utilizzo del suo sistema di connettori H19, originariamente sviluppato per l'uso con fibre ottiche in plastica, ma successivamente evoluto per funzionare anche con fibre in vetro, consentendo un facile aggiornamento dei sistemi con modifiche minime utilizzando gli stessi diodi. Ad esempio, l'emettitore rosso ad alta potenza H19E2000BHR da 660 nm può essere abbinato al fotodiodo PIN H19R850IR e, se le distanze di collegamento sono relativamente brevi, può essere utilizzato con una fibra ottica in plastica a basso costo. Se il sistema deve poi essere utilizzato su distanze maggiori, oltre la portata della fibra in plastica, il cavo può essere sostituito con fibra in vetro e la distanza di collegamento operativa aumenterà senza richiedere alcuna modifica alla coppia trasmettitore-ricevitore. Ciò offre all'utente la flessibilità di specificare la soluzione più conveniente per una determinata installazione, con la versatilità di aumentare le distanze di collegamento con una semplice sostituzione del cavo, senza dover apportare modifiche ai trasmettitori o ai ricevitori.
Ricetrasmettitori ottici 800G: infrastrutture chiave nell'era dell'IA
Con il rapido sviluppo delle applicazioni di intelligenza artificiale e l'addestramento di modelli su larga scala, la potenza di calcolo è diventata una delle infrastrutture più critiche dell'era dell'IA. La continua espansione della capacità di calcolo genera una domanda diretta di reti con maggiore larghezza di banda...
