Nelle implementazioni FTTX, che includono splitter ottici passivi, è spesso necessario effettuare misurazioni da entrambe le estremità dell'installazione per localizzare i guasti in ciascun segmento: tra la centrale (OLT) e lo splitter, e tra lo splitter e il punto di accesso utente (ONU).
Questo approccio può presentare delle difficoltà nella fase splitter-ONU. Sebbene in centrale tutte le fibre di un cavo siano raggruppate in uno o più frame di distribuzione, all'estremità utente ogni fibra corrispondente a ciascuna uscita dello splitter si trova all'interno della sede del cliente. Ciò richiede spostamenti e permessi, con conseguente aumento di tempo e costi per la localizzazione dei danni alla fibra ottica.

Il Gruppo COFITEL raccomanda l'utilizzo di identificatori di fibra riflettenti, come gli ID Reflector, progettati e prodotti da T&S Communications, per identificare ogni segmento di fibra a valle dello splitter dalla centrale e verificarne lo stato del collegamento.
I terminali utente dotati di questi identificatori consentono il monitoraggio delle fibre di accesso dalla centrale, permettendo l'immediata individuazione dei guasti e, di conseguenza, un più rapido ripristino del servizio.
Ad esempio, ogni ONU viene identificata con un numero che corrisponde a un evento sul grafico. Lo stato della linea può essere dedotto dall'analisi di questo grafico.
Gli ID Reflector sono disponibili in tre versioni: con sensori FBG (Filter Bragg Grating) di tipo A o B oppure con un filtro per particelle fini (TFF), tutti con finiture SC/APC o LC/APC per soddisfare le esigenze di ogni applicazione.
Il Gruppo COFITEL sta sfruttando la sua presenza come espositore ad ACUTEL 2014 per condurre dimostrazioni pratiche di questo identificatore di fibra riflettente, nonché di tutti gli altri prodotti del suo ampio catalogo.