"I quattro maggiori fornitori di servizi cloud statunitensi — Amazon, Google, Meta e Microsoft — continuano ad aumentare le proprie previsioni di spesa in conto capitale per i data center entro il 2025, supportate da maggiori investimenti sia nell'intelligenza artificiale che nelle infrastrutture generiche. Anche Oracle è sulla buona strada per raddoppiare la propria spesa in conto capitale per i data center quest'anno, grazie all'espansione della capacità per il Project Stargate", ha affermato Baron Fung, Senior Director of Research presso Dell'Oro Group.
“Ciò che è notevole in questo ciclo non è solo il ritmo della spesa, ma anche l'espansione della sua portata, poiché i fornitori di servizi cloud stanno contemporaneamente potenziando il calcolo accelerato, i server generici e l'infrastruttura necessaria per implementare l'IA su scala produttiva. La spesa per i server accelerati è aumentata vertiginosamente durante il trimestre, trainata dall'avvio di NVIDIA Blackwell Ultra, insieme alle piattaforme di accelerazione personalizzate dei grandi operatori statunitensi, ai nuovi fornitori di servizi cloud e alle implementazioni di IA a livello nazionale. Allo stesso tempo, i fornitori di servizi cloud stanno ponendo maggiore enfasi su una disciplina più rigorosa in materia di spese in conto capitale, ottimizzando l'ammortamento e i cicli di vita degli asset per garantire un flusso di cassa sano”, ha spiegato Fung.
Ulteriori punti salienti del report Capex IT per i data center del terzo trimestre 2025:
le previsioni di crescita del capex globale per i data center sono state riviste al rialzo fino al 2026, a testimonianza dei continui investimenti da parte degli hyperscaler e della costante priorità attribuita alle infrastrutture per l'IA.
La domanda di server generici si è rafforzata grazie all'espansione della capacità di calcolo e di archiviazione da parte dei fornitori di servizi cloud per supportare i crescenti servizi cloud e i carichi di lavoro di IA ad alta intensità di inferenza.
Dell ha guidato la classifica dei produttori di server in termini di fatturato, seguita da HPE e Lenovo, guadagnando quote di mercato grazie alle solide spedizioni di NVIDIA Blackwell e a un portfolio x86 rinnovato, mentre i produttori di white-box si sono aggiudicati la maggior parte delle spedizioni, supportati dalle implementazioni di IA su larga scala e dalla forte domanda di server generici.
