I radome sono strutture che ricoprono i sistemi di antenne e le apparecchiature radar per proteggerli dagli agenti atmosferici. Un requisito fondamentale per questi radome è che il materiale di cui sono composti sia radiotrasparente, in modo che i segnali possano attraversarli. Il valore del 5G risiede nella sua capacità di utilizzare frequenze di segnale molto più elevate per consentire una latenza inferiore e velocità maggiori per le soluzioni 5G. Lo svantaggio è che le alte frequenze non riescono a penetrare facilmente i materiali, il che limita la portata dei dispositivi connessi.
Pertanto, i radome devono essere realizzati con materiali a bassa attenuazione che consentano la penetrazione delle frequenze più elevate. I materiali compositi, come la fibra di vetro, contribuiscono a ridurre l'attenuazione del segnale, fornendo al contempo la necessaria resistenza meccanica per radome protettivi durevoli.
Il nuovo brevetto di Exel Composites include una schiuma termoplastica a celle chiuse nella sua struttura.
"Abbiamo utilizzato la schiuma nella progettazione per la sua bassa densità e rigidità, che facilitano la trasmissione delle onde radio. Combinandola con rivestimenti in fibra di vetro, che forniscono resistenza meccanica, abbiamo creato un materiale durevole e rigido in grado di offrire la protezione ambientale richiesta dalle antenne."
"Questo brevetto è importante perché offre una finestra su misura che consente alle lunghezze d'onda di penetrare più facilmente", afferma Kim Sjödahl, Vicepresidente senior per la tecnologia e la ricerca e sviluppo di Exel Composites. "Invece di produrre l'intero radome con la stessa densità di materiale, possiamo modificarlo in base alle esigenze del cliente in modo da avere un inserto specifico che crei la finestra necessaria per il passaggio delle onde radio.".
"Abbiamo lavorato a stretto contatto con i produttori di antenne per ottimizzare il design del radome in base alla funzionalità e alla frequenza dell'antenna", spiega Pesonen. "A seconda di questi fattori, possiamo modificare la combinazione di fibre, resina e schiuma per migliorare proprietà specifiche. Ad esempio, per creare una maggiore resistenza meccanica o attenuazione nelle aree necessarie.".
"Ci sono voluti quattro anni per estendere il brevetto all'Europa dalla sua fase di sviluppo, il che dimostra la complessità insita nella produzione dei radome", continua Pesonen.
"Le frequenze sono aumentate nell'ultimo decennio, con gli standard 5G che hanno raggiunto i 39 gigahertz (GHz). Le nostre capacità produttive e la nostra esperienza nei materiali ci consentono di essere pronti per frequenze ancora più elevate, come quelle del 6G del futuro.".