Con il titolo "Reti non terrestri, componente nativa del 6G", la conferenza di due giorni ha attirato oltre 200 partecipanti provenienti da 25 paesi, tra cui esperti di standardizzazione e ricerca e rappresentanti delle industrie della telefonia mobile, satellitare e spaziale. I delegati si sono confrontati su casi d'uso delle reti non terrestri, soluzioni tecnologiche candidate, stato attuale della ricerca e roadmap di standardizzazione. Le sessioni del primo giorno si sono concentrate sulle opportunità e le sfide dell'integrazione delle reti terrestri e non terrestri nel panorama globale delle comunicazioni del futuro. Il secondo giorno ha approfondito numerose iniziative di ricerca e sviluppo all'avanguardia nel campo delle reti non terrestri e del 6G in Europa e nel resto del mondo.

Le reti non terrestri (NTN) sono piattaforme di comunicazione wireless che operano al di sopra della superficie terrestre, tipicamente utilizzando satelliti in orbita bassa, media o geostazionaria, nonché droni, piattaforme ad alta quota (HAP) e altri sistemi aerei. Componente del 5G sin dalla Release 17 del 3GPP, le NTN offrono una copertura globale veramente continua per supportare un'ampia gamma di applicazioni di comunicazione che richiedono elevata disponibilità e resilienza.

NTN sarà un elemento cruciale dell'ecosistema di comunicazioni 6G del futuro. Attualmente in fase di discussione preliminare per la standardizzazione all'interno del 3GPP, il 6G integrerà NTN in modo nativo fin dall'inizio, consentendo un'erogazione di servizi ottimizzata sia sulle reti 6G terrestri che su quelle non terrestri. Si prevede inoltre che NTN 6G offrirà prestazioni e funzionalità di servizio superiori rispetto a NTN nel 5G.

“La tecnologia NTN è già riconosciuta come parte fondamentale dello sviluppo del 6G e il suo sviluppo è supportato da significativi investimenti a lungo termine da parte delle comunità europee di ricerca e sviluppo”, afferma Luis Jorge Romero, Direttore Generale di ETSI. “L'implementazione di successo della tecnologia NTN dipende da un'efficace collaborazione tra le comunità terrestri e non terrestri, supportata dal dialogo tra industria, organismi di standardizzazione, mondo accademico e ricerca. I fattori chiave per il successo della tecnologia NTN nel 6G includono un contesto normativo e di licenza flessibile che garantisca un accesso tempestivo a uno spettro sufficiente e armonizzato a livello globale, il tutto supportato da solidi standard tecnologici che consentano la perfetta integrazione di soluzioni NTN e TN economiche, affidabili e interoperabili entro i tempi previsti dal 3GPP per il 6G.”

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