I connettori H4 UTX offrono un trasferimento di potenza altamente efficiente con perdite minime grazie ai contatti lavorati con precisione che utilizzano l'esclusiva tecnologia RADSOK® di Amphenol Industrial.
I connettori Amphenol H4 UTV, disponibili presso Mouser Electronics, ora sono dotati di un dado di serraggio a cricchetto che impedisce il gioco una volta serrato. Altri miglioramenti includono alloggiamenti ecocompatibili e clip di fissaggio per i cavi. I contatti possono accettare cavi con sezione da 14 AWG a 8 AWG (da 2,5 mm² a 10 mm²), offrendo capacità di corrente superiori e una minore resistenza di contatto rispetto alle soluzioni di connettori solari convenzionali. La resistenza di contatto tipica è di soli 0,25 mΩ, con conseguenti perdite di potenza estremamente basse. I connettori si collegano in modo rapido e semplice grazie a un sistema di accoppiamento con bloccaggio che emette un clic udibile per garantire un'installazione senza errori. La tecnologia RADSOK di Amphenol Industrial garantisce una connessione ad alta resistenza e bassa capacità di contatto grazie a una rete di circa una ventina di piccoli contatti che si estendono dalla parte anteriore a quella posteriore del contatto femmina. Quando il contatto maschio viene inserito, la membrana pulisce il contatto maschio fornendo al contempo molteplici connessioni solide, garantendo un elevato flusso di corrente con una caduta di tensione minima.
Questi connettori H4 UTX offrono connessioni estremamente affidabili e sono altamente resistenti agli ambienti difficili tipici degli impianti solari, tra cui calore e freddo estremi, immersione in acqua, ozono, sale, abrasione, radiazioni UV e luce solare.
L'H4 UTX soddisfa i tre più elevati standard di certificazione sul mercato, rendendolo un connettore solare adatto all'uso globale. Le certificazioni includono EN50521 TUV 1500V-Classe A (globale), UL6703 1000V (Americhe) e 1500V JET (Giappone). L'H4 UTX è pienamente compatibile con tutti i connettori H4 FV esistenti.
Connettori di alimentazione Han® Q 4/0 e Han® Q 3/0 nell'industria dei semiconduttori
Nell'industria dei semiconduttori, i microchip vengono fabbricati a partire da quelli che sono noti come wafer, composti da un materiale cristallino ad elevata purezza come il silicio. I wafer vengono inizialmente lucidati e puliti prima di essere sottoposti a vari trattamenti superficiali, tra cui l'ossidazione e la deposizione chimica da fase vapore (CVD).
