In questo progetto di ricerca e sviluppo, guidato dal Prof. Sergio Ríos, verranno utilizzati i terminali mobili Samsung Bada 2.0 e Android, dotati di tecnologia NFC (Near Field Communication) che consente la comunicazione wireless tra dispositivi vicini con molteplici utilizzi, come la condivisione di dati o le transazioni. Questa iniziativa nasce dall'esigenza di implementare meccanismi di monitoraggio della frequenza obbligatoria alle lezioni, come previsto dal nuovo curriculum di Bologna, e mira ad aiutare insegnanti e studenti a rispettare tale obbligo.
L'accordo consentirà lo sviluppo di un'esperienza pilota durante la quale l'applicazione verrà testata nel contesto reale di una classe, con la partecipazione dell'insegnante e degli studenti, e il cui scopo sarà quello di poter conoscere e gestire i casi che si presentano e quindi evitare problemi in futuro.
Grazie a questa soluzione, gli studenti possono registrare la propria presenza in classe semplicemente avvicinando il proprio dispositivo (con l'app precedentemente scaricata) alla tessera NFC posizionata all'ingresso dell'aula. Riceveranno immediatamente una conferma della registrazione sul proprio dispositivo mobile tramite l'app e potranno visualizzare in dettaglio tutti i dati relativi alle proprie presenze. Per i docenti, l'implementazione di questo nuovo sistema di controllo delle presenze eliminerà la necessità dell'appello manuale, poiché potranno visualizzare gli studenti registrati e i loro livelli di presenza durante tutto il semestre direttamente nell'app, con conseguente utilizzo più efficiente del tempo in classe.
Questo accordo è un ulteriore esempio del chiaro impegno di Samsung verso l'innovazione e la formazione in collaborazione con la Pontificia Università di Salamanca, una delle più prestigiose e rinomate nel campo della tecnologia.
