AT&T intende assumere alcuni dipendenti di Brocade coinvolti in questa attività. L'accordo dovrebbe concludersi all'inizio dell'estate, sebbene sia soggetto a determinate condizioni e alla proposta di acquisizione di Brocade precedentemente annunciata da Broadcom Limited. I termini finanziari non sono stati resi noti.
 
La piattaforma Vyatta aiuterà AT&T a proseguire la trasformazione della propria rete. L'azienda prevede di virtualizzare e controllare il 75% della propria rete tramite software entro il 2020 e di raggiungere il 55% di virtualizzazione entro la fine del 2017.
 
"I nostri sforzi di trasformazione della rete ci consentono di aggiungere nuove funzionalità più velocemente che mai e a costi molto inferiori", ha affermato Andre Fuetsch, direttore tecnologico e presidente di AT&T Labs. "Essere in grado di progettare e realizzare gli strumenti necessari per consentire questa trasformazione rappresenta un successo per noi e per i nostri clienti.".
 
Al completamento dell'acquisizione, AT&T deterrà la proprietà del sistema operativo di rete Vyatta, comprese le sue funzioni di rete virtuali (VNF) e la piattaforma di servizi distribuiti, il software in fase di sviluppo, le licenze software esistenti, i brevetti e le domande di brevetto. I dipendenti di Brocade dovrebbero trasferirsi presso le sedi centrali di AT&T in California e nel Regno Unito.
 
Inoltre, AT&T ritiene che l'acquisizione le consentirà di migliorare la propria posizione per implementare VNF basate su cloud o on-premise, a partire dal servizio SD-WAN già annunciato e lanciato in concomitanza con VeloCloud.
 
L'acquisizione di Vyatta amplierà le capacità della piattaforma white box di AT&T. A fine marzo, AT&T ha completato una sperimentazione con diverse aziende per progettare e costruire i propri switch white box al fine di gestire i dati di traffico in modo più efficiente sulla rete aziendale.
 
*Le filiali e le società affiliate di AT&T Inc. forniscono prodotti e servizi AT&T utilizzando il marchio AT&T, ma non come AT&T Inc.