Le soluzioni di sicurezza Cisco saranno integrate con la piattaforma QRadar di IBM per proteggere le organizzazioni su reti, endpoint e cloud. I clienti beneficeranno inoltre dell'ampio supporto offerto da IBM Global Services per i prodotti Cisco nell'ambito delle sue offerte Managed Security Service Provider (MSSP). L'accordo sancisce inoltre una nuova collaborazione tra i team di ricerca sulla sicurezza di IBM X-Force e Cisco Talos, che inizieranno a lavorare insieme sull'intelligence delle minacce e a coordinare la risposta ai principali incidenti di sicurezza informatica.
 
Una delle maggiori sfide per i team di sicurezza è la proliferazione di soluzioni di sicurezza eterogenee che non comunicano o non si integrano tra loro. Secondo un recente studio Cisco condotto su 3.000 Chief Security Officer, il 65% delle loro organizzazioni utilizza da sei a cinquanta prodotti di sicurezza diversi. Gestire questa complessità rappresenta una sfida per i team di sicurezza, spesso oberati di lavoro, e potrebbe portare a potenziali vulnerabilità. La collaborazione tra Cisco e IBM Security si concentra sull'aiutare le organizzazioni a ridurre i tempi di rilevamento e mitigazione delle minacce, offrendo strumenti integrati che consentono un'automazione della risposta alle minacce più rapida e precisa.
 
Difesa integrata contro le minacce su reti e cloud
Il costo degli incidenti di sicurezza e della perdita di dati continua ad aumentare per le aziende. Secondo il Ponemon Institute, nel 2016 il costo medio per incidente per le aziende intervistate ha raggiunto il livello record di 4 milioni di dollari (un aumento del 29% rispetto ai tre anni precedenti). Anche una risposta lenta a un incidente può far lievitare questo costo. Gli incidenti che hanno richiesto più di 30 giorni per essere risolti sono costati 1 milione di dollari in più rispetto a quelli risolti in meno di 30 giorni. Pertanto, una maggiore visibilità sulle minacce e la capacità di bloccarle più rapidamente sono componenti essenziali di una strategia integrata di sicurezza contro le minacce.
 
La combinazione delle soluzioni di sicurezza di nuova generazione di Cisco, basate su un'architettura integrata, con la piattaforma Cognitive Security Operations di IBM, aiuterà i clienti a proteggere in modo più efficace le proprie organizzazioni, dalla rete agli endpoint e al cloud.
 
Nell'ambito della collaborazione, Cisco progetterà nuove applicazioni per la piattaforma di analisi della sicurezza QRadar di IBM. Le prime due applicazioni aiuteranno i team di sicurezza a comprendere e controllare le minacce avanzate e saranno disponibili sul portale IBM Security App Exchange. Queste nuove applicazioni ottimizzeranno l'esperienza utente e aiuteranno i clienti a identificare e risolvere gli incidenti in modo più efficace quando utilizzano le soluzioni Cisco Next-Generation Firewall (NGFW), Next-Generation Intrusion Protection System (NGIPS), Advanced Malware Protection (AMP) e Threat Grid.
 
Analogamente, IBM Resilient Incident Response Platform (IRP) si integrerà con Cisco Threat Grid per fornire ai team di sicurezza la visibilità necessaria per rispondere più rapidamente agli incidenti. Ad esempio, gli analisti IRP possono valutare gli indicatori di compromissione utilizzando la divisione di threat intelligence di Cisco Threat Grid o bloccare malware sospetti utilizzando la sua tecnologia sandbox. Ciò consente ai team di sicurezza di ottenere informazioni preziose sugli incidenti al momento della risposta.
 
Intelligence sulle minacce e servizi gestiti
I team di ricerca IBM X-Force e Cisco Talos collaboreranno alla ricerca sulla sicurezza per affrontare le principali sfide di cybersecurity che i clienti si trovano ad affrontare. Per i clienti di entrambe le aziende, IBM offrirà un'integrazione tra X-Force Exchange e Cisco Threat Grid. Questa integrazione amplia notevolmente le informazioni storiche e in tempo reale sulle minacce che gli analisti della sicurezza possono correlare per una maggiore visibilità.
 
Ad esempio, Cisco e IBM hanno recentemente condiviso informazioni sulle minacce per contrastare gli attacchi ransomware WannaCry. I team hanno coordinato la loro risposta e i ricercatori si sono scambiati conoscenze sulle modalità di diffusione del malware. Continuano a collaborare su questa ricerca per garantire che i clienti e il settore abbiano accesso alle informazioni più pertinenti.
 
Grazie a questa collaborazione ampliata, il team IBM Managed Security Services, che gestisce la sicurezza di oltre 3.700 clienti in tutto il mondo, collaborerà con Cisco per offrire nuovi servizi che riducano ulteriormente la complessità. Una delle prime offerte è pensata per il mercato in crescita del cloud ibrido. Man mano che le organizzazioni migrano la propria infrastruttura di sicurezza verso provider di cloud pubblici e privati, IBM Security fornirà servizi di sicurezza gestiti a supporto della piattaforma di sicurezza di Cisco sui principali servizi di cloud pubblico.

Ulteriori informazioni