Le prove sul campo del progetto tecnologico Hecto (componenti elettro-ottici ad alta velocità per trasmettitori e ricevitori integrati nelle comunicazioni ottiche) hanno dimostrato che le reti Ethernet a 100 Gb possono essere implementate in modo più semplice.

Nel progetto Hecto, finanziato da un contributo dell'Unione Europea, Nokia Siemens Networks ha collaborato con fornitori di componenti, istituzioni accademiche e istituti di ricerca senza scopo di lucro in Danimarca, Germania, Grecia e Svezia.

Il principale vantaggio del progetto Hecto è un metodo che riduce del 75% il numero di ricetrasmettitori – i componenti che inviano e ricevono impulsi luminosi contenenti informazioni – per i collegamenti di rete a 100G inferiori a 40 chilometri. Con Hecto, gli operatori possono fornire Ethernet a 100 Gb a breve distanza con un singolo ricetrasmettitore a una singola lunghezza d'onda, anziché quattro ricetrasmettitori a quattro diverse lunghezze d'onda. Questo da solo può ridurre la complessità della trasmissione Ethernet a 100 Gb, offrendo un modo economicamente vantaggioso per aggiornare le reti ottiche.

I partner di Nokia Siemens Networks nel progetto Hecto provenivano da Svezia (Dipartimento di Fotonica e Ingegneria delle Microonde presso il Royal Institute of Technology (KTH), Acreo AB e AB Syntune), Germania (Fraunhofer Heinrich Hertz Institute, Fraunhofer Institute for Applied Solid State Physics IAF yu2t Photonics AG), Danimarca (DTU Fotonik) e Grecia (Università del Peloponneso).