Alla fine del 2020, ZTE ha lanciato un nuovo programma di bug bounty che incoraggiava esperti e organizzazioni di sicurezza di tutto il mondo a identificare potenziali vulnerabilità nei prodotti e servizi ZTE in cambio di una ricompensa in denaro. Dall'inizio del 2021, la multinazionale collabora attivamente con YesWeHack per migliorare ulteriormente la sicurezza dei suoi prodotti.

YesWeHack vanta oltre 30.000 esperti di sicurezza informatica, i cosiddetti hacker etici, provenienti da più di 170 paesi. Per promuovere il programma di ricompense per la segnalazione di vulnerabilità di ZTE, la piattaforma ha sfruttato l'esperienza dei suoi membri per identificare in modo esaustivo le potenziali vulnerabilità.
Ad oggi, il Product Security Incident Response Team (PSIRT) di ZTE ha ricevuto da YesWeHack una grande quantità di informazioni preziose. La gestione a ciclo chiuso di queste informazioni ha permesso di mitigare efficacemente i potenziali rischi. Pertanto, i test di sicurezza esterni hanno svolto un ruolo significativo nel migliorare la sicurezza dei prodotti ZTE.