Tra i settori in più rapida crescita c'è la validazione e la verifica, che ha registrato un aumento di oltre il 20%, trainato principalmente dagli sviluppi normativi relativi alla sostenibilità, all'efficienza energetica e alla gestione dei fondi pubblici. Anche i fornitori di prove interlaboratorio hanno visto una crescita di quasi il 12%, mentre la certificazione dei sistemi di gestione e del personale, così come i laboratori clinici, hanno mostrato incrementi di circa il 9%.

Il settore ICT, un'industria in forte espansione con impatto internazionale e nazionale

In questo contesto di trasformazione, il settore ICT sta consolidando la sua posizione come uno dei principali motori di crescita. A livello internazionale, spicca l'implementazione del Sistema di Certificazione della Cybersicurezza dell'Unione Europea (EUCC). In Spagna, sono già state rilasciate le prime certificazioni nell'ambito di questo sistema per la valutazione della sicurezza di software e sistemi di rete, nonché per la certificazione di prodotti ICT ad alto livello di sicurezza (come smart card, casseforti e sistemi critici). Ciò amplia le capacità nazionali e contribuisce a rafforzare l'ecosistema europeo di certificazione nell'ambito della legge sulla cybersicurezza.

D'altro canto, in Spagna è stato concesso il primo accreditamento per la valutazione dell'accessibilità digitale di sportelli automatici (ATM) e terminali POS (Point of Sale) secondo lo standard europeo EN 301 549. Parallelamente, e con un impatto diretto sul tessuto nazionale, sono stati rafforzati gli strumenti per la protezione dei dati, con il primo ente accreditato per la certificazione dei sistemi di gestione della privacy secondo lo standard UNE-ISO/IEC 27701.

L'accreditamento, uno strumento al servizio dell'autorità di regolamentazione

In questo contesto, José Manuel Prieto ha sottolineato che “continuiamo a osservare una crescente integrazione dell'accreditamento negli sviluppi normativi europei e nazionali, con quasi 400 disposizioni che incorporano i requisiti di accreditamento come meccanismo per garantire la competenza tecnica, ottimizzare le risorse pubbliche e supportare i processi di semplificazione amministrativa. Questa evoluzione è particolarmente evidente nel settore digitale, dove nuove iniziative normative come il Regolamento sull'intelligenza artificiale, il Regolamento sulla resilienza informatica e il Sistema di certificazione della sicurezza informatica dell'Unione europea (EUCC) prevedono un ruolo significativo per l'accreditamento quale strumento per rafforzare la fiducia nella loro attuazione”.

Da parte sua, Beatriz Rivera ha sottolineato che la collaborazione dell'ENAC con le amministrazioni pubbliche a livello europeo, nazionale, regionale e locale continua a essere un elemento chiave per lo sviluppo delle attività di accreditamento nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione: “Nel corso dell'anno, abbiamo lavorato a stretto contatto con diversi ministeri, tra cui il Ministero per la Trasformazione Digitale e la Pubblica Amministrazione, per quanto riguarda l'attuazione del Regolamento UE sull'Intelligenza Artificiale, nonché con organizzazioni come il Centro Nazionale di Crittografia (CCN-CERT), il Centro per lo Sviluppo Tecnologico e l'Innovazione (CDTI) e l'Agenzia spagnola per la protezione dei dati (AEPD), tra gli altri. Inoltre, è stata rafforzata la cooperazione con le Comunità Autonome e gli enti locali, promuovendo un'applicazione coerente dei requisiti e supportando l'efficacia delle politiche pubbliche”.

Il crescente impegno internazionale per la semplificazione amministrativa e il miglioramento della qualità della regolamentazione ha evidenziato il valore dell'accreditamento come strumento a supporto delle amministrazioni pubbliche. "Ciò si riflette nei rapporti pubblicati nel 2025 dall'OCSE e dalla Banca Mondiale, ripresi anche nella relazione annuale dell'ENAC. Tali rapporti sottolineano il contributo dell'accreditamento alla riduzione degli oneri amministrativi, all'eliminazione delle ridondanze e al miglioramento dell'efficienza della regolamentazione. Queste raccomandazioni sono pienamente in linea con la visione promossa dalla Commissione europea, che individua la semplificazione amministrativa come una priorità per rafforzare la competitività europea", ha dichiarato il Direttore Generale dell'ENAC.

Trasformazione del sistema di accreditamento internazionale

Un altro traguardo fondamentale raggiunto quest'anno a livello internazionale è stato il lancio della nuova organizzazione Global Accreditation Cooperation Incorporated (Global ACI), che integra le attività precedentemente svolte da ILAC e IAF e plasmerà la futura evoluzione del sistema di accreditamento internazionale.
"La pubblicazione del nuovo marchio European Accreditation Multilateral Agreement (EA MLA) contribuirà a rafforzare la visibilità e la fiducia nei servizi accreditati nel contesto europeo. ENAC mantiene il suo status di firmatario di tutti gli accordi multilaterali di riconoscimento internazionali, il che consente l'accettazione di certificati e report rilasciati da organismi accreditati in oltre 120 economie, evitando la necessità di ripetuti test, ispezioni o certificazioni e facilitando così l'esportazione di prodotti e servizi e l'accesso delle aziende ai mercati internazionali", ha concluso Beatriz Rivera.

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