La Cattedra Fractus-UPF in Trasferimento Tecnologico e 6G presenterà i suoi primi risultati alla Conferenza Internazionale IEEE sulle Comunicazioni del 2022, la conferenza internazionale sulle comunicazioni wireless che si terrà quest'anno a Seul, in Corea del Sud.

L'articolo scientifico intitolato "Spatial-wideband effect in line-of-sight MIMO communication" rivela un metodo che consente di trasmettere segnali che occupano una larghezza di banda di diversi GHz utilizzando array di antenne; questo, a sua volta, apre la strada a velocità di trasmissione di centinaia di Gb/s su un singolo collegamento, un grande passo avanti rispetto ai pochi Gb/s attualmente possibili nel 5G.

Secondo il professor Ángel Lozano, "questo lavoro presenta una soluzione a un ostacolo che attualmente frena le comunicazioni a banda ultralarga". La dottoressa Carmen Borja aggiunge: "Siamo molto soddisfatti dei promettenti risultati ottenuti per le reti 6G nell'ambito della Cattedra Fractus-UPF".