La nuova iniziativa rientra nel programma "Space for 5G/6G & Sustainable Connectivity", all'interno del programma ARTES (Advanced Research in Telecommunication Systems) dell'ESA, che mira a finanziare e sviluppare tecnologie satellitari innovative a beneficio dell'intera società. AccelerComm, insieme ad Antwerp Space, esplorerà come implementare la piena funzionalità di una stazione base 5G direttamente a bordo dei satelliti, superando le tradizionali architetture "a tubo curvo" limitate alla ritrasmissione dei segnali tra utenti e infrastrutture di terra. L'iniziativa si propone di creare un dimostratore 5G NTN "gNodeB" rigenerativo, operante al livello di maturità tecnologica 5 (TRL 5), in grado di servire simultaneamente più utenti in condizioni realistiche del canale satellitare.

AccelerComm contribuirà all'attività "Tecnologia di elaborazione per comunicazioni dirette satellite-dispositivo, 5G/6G" con la sua tecnologia di livello fisico (PHY) altamente ottimizzata, fornendo le capacità di elaborazione di livello 1 necessarie per consentire una connettività 5G efficiente dal punto di vista energetico e conforme agli standard negli ambienti spaziali.

"Le reti NTN rigenerative rappresentano una delle transizioni architetturali più significative attualmente in atto nelle comunicazioni satellitari", ha dichiarato David Helfgott, CEO di AccelerComm. "Anziché utilizzare i satelliti esclusivamente come ripetitori trasparenti, il settore si sta orientando verso reti in grado di elaborare, gestire e ottimizzare la connettività direttamente in orbita. Ciò offre vantaggi significativi in ​​termini di efficienza, flessibilità, latenza e scalabilità, ma presenta anche importanti sfide tecniche a livello fisico. Il supporto dell'ESA a questo dimostratore satellitare rigenerativo riflette il crescente slancio verso reti NTN 5G intelligenti, integrate e basate su standard.".

La dimostrazione integrerà funzionalità avanzate, come il comportamento dinamico dell'utente, il beam hopping e strategie intelligenti di allocazione della potenza, progettate per ottimizzare le prestazioni di trasmissione nelle reti satellitari LEO. Si prevede inoltre che il progetto sia conforme ad alcune delle più recenti specifiche 3GPP NTN, supportando così l'impegno complessivo del settore verso un'infrastruttura 5G interoperabile, sia satellitare che terrestre.

Il contratto con l'ESA giunge inoltre dopo un periodo di significativa crescita per AccelerComm nel suo complesso. Nell'aprile 2026, l'azienda ha annunciato la concessione del suo 56° brevetto internazionale, rafforzando ulteriormente uno dei portafogli di proprietà intellettuale più specializzati del settore nelle tecnologie di codifica di canale 5G e di accelerazione del livello fisico per reti terrestri e non terrestri. La tecnologia di AccelerComm è già implementata su oltre 300 satelliti commerciali e integrata nelle piattaforme di silicio di nuova generazione che supportano la connettività 5G avanzata.

"Questo premio rappresenta un passo importante per l'intero ecosistema della rete NTN europea", ha dichiarato Rodrigo Moraes, Technology Manager e Systems Engineer di Antwerp Space. "L'ESA sta contribuendo ad accelerare la transizione verso reti satellitari 5G rigenerative, pienamente allineate con la futura direzione degli standard globali delle telecomunicazioni. L'esperienza di AccelerComm nell'elaborazione ad alta efficienza del livello fisico la rende un partner chiave per la realizzazione di questa visione.".

Le aziende ritengono che il programma potrebbe contribuire ad aprire la strada a future implementazioni commerciali e a nuove iniziative europee relative alle reti NTN rigenerative, tra cui la connettività sovrana di nuova generazione e i programmi legati alla difesa.