Il progetto mira a prolungare la vita operativa delle infrastrutture sottomarine di Space Norway e a migliorare la capacità e la resilienza delle comunicazioni nell'Artico. La nuova rete rafforzerà la connettività tra la Norvegia continentale, Jan Mayen e le Svalbard, una regione che rappresenta un polo di importanti attività scientifiche, di ricerca e di sicurezza nazionale.
Arctic Way amplierà la connettività sottomarina nell'Artico
Arctic Way è concepito come il sistema di cavi sottomarini più settentrionale del mondo e diventerà un'infrastruttura strategica per il trasporto dati nella regione artica. La sua realizzazione migliorerà le comunicazioni tra la Norvegia continentale e le isole di Jan Mayen e Svalbard, dove operano organizzazioni che necessitano di connessioni affidabili e ad alta disponibilità.
Secondo Pia Birgitte Bruhn, vicepresidente ad interim dei sistemi via cavo di Space Norway, la modernizzazione delle reti esistenti e l'implementazione di Arctic Way rafforzeranno la capacità di trasmissione e garantiranno la continuità operativa delle comunicazioni. L'azienda mira a soddisfare le esigenze di connettività a lungo termine in una delle regioni geografiche più esigenti per le infrastrutture di telecomunicazione.
Piattaforma ottica Ciena 6500 con WaveLogic 6 Extreme
Il contratto riguarda la progettazione, l'implementazione e l'integrazione end-to-end dell'infrastruttura ottica. Tra le tecnologie selezionate figura la piattaforma ottica Ciena 6500, dotata di transponder WaveLogic 6 Extreme (WL6e). La soluzione integrerà anche funzionalità di condivisione dello spettro, progettate per facilitare l'utilizzo delle risorse spettrali disponibili nei sistemi di trasmissione ottica. Grazie a questa architettura, Space Norway potrà utilizzare una tecnologia comune sia per i cavi sottomarini esistenti che per le nuove rotte dell'Arctic Way.
La standardizzazione mira a semplificare le operazioni, mantenere prestazioni costanti e ridurre i costi operativi delle infrastrutture.
Monitoraggio e controllo tramite Navigator NCS
La rete utilizzerà Navigator Network Control Suite (Navigator NCS), la piattaforma di gestione di Ciena, per monitorare e controllare i sistemi di comunicazione ottica. Questo strumento fornirà a Space Norway una maggiore visibilità sullo stato della rete, sulle capacità di controllo e sulla ridondanza operativa. L'azienda prevede inoltre future estensioni terrestri, che amplieranno la connettività oltre i segmenti sottomarini.
Secondo Thomas Soerensen, Vicepresidente Global Subsea e MOFN di Ciena, le infrastrutture di comunicazione in ambienti remoti richiedono soluzioni progettate per mantenere la propria affidabilità per lunghi periodi e resistere a condizioni operative impegnative.
Integrazione delle reti sottomarine e delle comunicazioni satellitari
La modernizzazione dei cavi sottomarini delle Svalbard e l'implementazione di Arctic Way completeranno l'infrastruttura di comunicazioni satellitari già gestita da Space Norway. La combinazione di queste due tecnologie consentirà un'architettura di comunicazione più diversificata, con percorsi differenti per il trasporto delle informazioni e il mantenimento della connettività regionale. Questa strategia mira a migliorare la resilienza e la disponibilità delle comunicazioni critiche utilizzate da organizzazioni scientifiche, centri di ricerca ed enti legati alla sicurezza nazionale.
