Il sindaco di Lleida, Ángel Ros, il sindaco di Sant Cugat, Lluís Recoder, e i presidenti delle due società, Salvador Alemany di Abertis Telecom e Javier Monzón di Indra, hanno firmato oggi a Barcellona accordi di collaborazione con questo obiettivo principale. All'evento ha partecipato anche il Ministro dell'Economia e delle Finanze del Governo della Catalogna, Antoni Castells.
Questi accordi si inseriscono nel quadro della collaborazione instaurata da Abertis e Indra per lo sviluppo del concetto di Smart Cities, che comprende, tra le altre azioni, lo studio per la creazione in Catalogna di un Centro di Riferimento per l'implementazione e la gestione di soluzioni, tecnologie e servizi associati alle Smart Cities.
Gli accordi firmati oggi prevedono la collaborazione nello sviluppo di due Piani Strategici per le città di Lleida e Sant Cugat, incentrati sull'individuazione di progetti e sull'attuazione di strategie in grado di trasformare questi due comuni in città pienamente integrate nel concetto di smart city.
Le Smart City rappresentano il concetto di città del futuro, basato sull'uso intensivo di tecnologie all'avanguardia per una gestione efficiente delle risorse economiche nella pianificazione, gestione e operatività dei vari servizi municipali per i cittadini. L'obiettivo è migliorare la qualità della vita, aumentare l'efficienza dei servizi pubblici, promuovere la partecipazione civica, migliorare la sostenibilità ambientale ed espandere le opportunità che la città offre a individui e imprese. Inoltre, le Smart City implicano una Pubblica Amministrazione più proattiva, flessibile e adattabile, meglio attrezzata per rispondere alle esigenze sempre più complesse dei cittadini.
L'obiettivo del Piano Strategico è trasformare queste due città in leader nell'implementazione e nell'utilizzo delle nuove tecnologie, in un quadro di efficienza e riduzione dei costi, e migliorando i servizi ai cittadini affrontando quattro esigenze principali:
• La necessità di infrastrutture di telecomunicazione e il miglior utilizzo e gestione delle reti comunali esistenti.
• L'individuazione di progetti e servizi comunali che possono essere gestiti in modo automatico e coordinato attraverso l'uso intensivo delle TIC.
• La definizione delle priorità di progetti e servizi in base al loro potenziale di efficienza economica; l'analisi del ritorno sull'investimento e del funzionamento di questi sistemi tecnologici con una prospettiva operativa di 8-10 anni; e il calendario di implementazione.
• L'attenzione al miglioramento dei servizi, alla reattività, alla flessibilità e all'adattamento alle esigenze dei cittadini e alle richieste in continua evoluzione.
Nello specifico, lo sviluppo di Smart City a Sant Cugat e Lleida consentirebbe un migliore utilizzo dei servizi comunali, implementando progetti come la gestione efficiente dell'irrigazione in parchi e giardini in base alle condizioni ambientali, la lettura remota dei contatori, la raccolta ottimizzata dei rifiuti e il monitoraggio del livello di riempimento dei contenitori, la gestione dell'illuminazione stradale tramite la sincronizzazione con le ore di luce e la gestione della mobilità attraverso il controllo delle zone di parcheggio libero o la limitazione delle soste nelle aree di carico e scarico. Inoltre, cittadini e imprese, grazie alle informazioni generate dallo sviluppo di infrastrutture intelligenti, potrebbero accedere ai servizi pubblici, creare nuove attività, migliorare il processo decisionale individuale e personalizzare i servizi.
Creazione di un Centro di Riferimento:
la proposta di azione congiunta di Abertis Telecom e Indra prevede anche la creazione di un Centro di Riferimento in Catalogna nel campo delle "Smart City" per guidare lo sviluppo delle soluzioni tecnologiche necessarie che consentiranno la gestione intelligente dei servizi che le amministrazioni comunali offrono ai propri cittadini.
A tal proposito, è già in corso una prima azione concreta: la progettazione e l'implementazione di un Progetto Pilota nel distretto 22@ di Barcellona. Questo progetto valuterà le prestazioni di applicazioni e sistemi relativi alla gestione intelligente della città, oltre ad altre azioni più parziali o settoriali che avranno un impatto su quest'area in tutta la Catalogna.
Per quanto riguarda il Piano di Innovazione di Sant Cugat:
il Comune di Sant Cugat sta attualmente sviluppando un ambizioso Piano di Innovazione per dotare la città di infrastrutture di telecomunicazione all'avanguardia (fibra ottica, Wi-Fi, WiMAX, ecc.) e promuovere l'uso delle nuove tecnologie tra la popolazione. L'obiettivo di questo piano è promuovere la società della conoscenza e preparare Sant Cugat ad affrontare le sfide del XXI secolo.
L'accordo per lo sviluppo del progetto "Smart City" a Sant Cugat, firmato tra il Comune e le società Abertis e Indra, è incluso nel Piano di Innovazione del Comune. L'applicazione del concetto "Smart" ai servizi comunali contribuirà a promuovere il nuovo modello di città in fase di progettazione a Sant Cugat. Questo nuovo modello si basa sul miglioramento dell'efficienza, sull'ottimizzazione della gestione dei servizi e delle spese, sul risparmio energetico e sul miglioramento della sostenibilità ambientale.
Per il secondo anno consecutivo, il Comune di Sant Cugat è stato considerato il più trasparente di Spagna, secondo l'ONG Transparency International. Ha inoltre ricevuto un riconoscimento dall'Istituto Europeo di Pubblica Amministrazione per la sua sana gestione economica.
