"Sulla base del report State of the Network di quest'anno, si comprende appieno il sentimento dei team IT aziendali", ha affermato Douglas Roberts, Vicepresidente e Direttore Generale della Business Unit Enterprise and Cloud di VIAVI Solutions. "Stanno perdendo il controllo di infrastrutture e servizi durante la migrazione al cloud, pur dovendo al contempo supportare i dipendenti che lavorano da qualsiasi luogo, rimanendo però in disparte per monitorare le prestazioni e risolvere i problemi. Hanno bisogno di soluzioni che aumentino la visibilità e la velocità di risposta, oltre a strumenti di analisi più intelligenti.".
Tra i punti salienti dello studio del 2018 si annoverano:• Team IT responsabili della risoluzione dei problemi del cloud: il 65% degli intervistati ha affermato che i team di rete erano responsabili della risoluzione dei problemi del cloud, mentre l'11% non era sicuro e il 24% ha risposto di no. Alla base di questo risultato c'è il fatto che i team di rete potrebbero non essere stati coinvolti nella migrazione iniziale al cloud, poiché tale decisione potrebbe essere stata presa e implementata all'interno di un'unità aziendale.
• Dipendenti che accedono alle risorse da remoto: oltre il 90% delle aziende ha una parte della propria forza lavoro che accede alla rete o ai servizi applicativi da remoto e il 54% afferma che un quarto dei propri dipendenti lo fa.
• Sfide nel monitoraggio delle prestazioni delle applicazioni: il 52% degli intervistati ha affermato che la sfida principale consisteva nel determinare se i problemi fossero causati dalla rete, dall'applicazione o dal sistema – questa era già stata indicata come una delle principali sfide nel 2017. Quest'anno, il problema ha superato di gran lunga altri, tra cui: gestione di bug e patch (16%), misurazione della latenza e del ritardo (13%), comprensione dell'esperienza utente (10%) e monitoraggio del consumo di larghezza di banda (9%).
• Implementazioni di tecnologie emergenti: le aziende continuano ad adottare in modo aggressivo nuove tecnologie, tra cui la virtualizzazione dei server (79%), il cloud privato (60%), il cloud pubblico (56%), il software-defined networking (43%), il 40 GbE (43%) e il 100 GbE (27%).
• Crescita della domanda di larghezza di banda: uno dei fattori trainanti dell'adozione delle tecnologie emergenti è la crescita della domanda di larghezza di banda, con le aziende che prevedono una crescita continua. Tra il 2018 e il 2020, il 42% prevede una crescita della domanda tra il 51% e il 100%, il 40% prevede una crescita fino al 50% e il 18% prevede una crescita superiore al 100%.
Quattro aspetti chiave: cosa dovrebbero fare i team di erogazione dei servizi IT?• Adotta un approccio "cloud-by-default": comprendi che se non stai monitorando nel cloud, presto dovrai farlo. Se la tua azienda sta migrando ad AWS, Microsoft Azure o un altro provider, il tuo team di rete dovrebbe essere in grado di sviluppare soluzioni per estendere la visibilità e l'analisi delle prestazioni dal tuo data center locale a qualsiasi provider di Infrastructure as a Service (IaaS).
• Non farti ingannare dal SaaS: quanta visibilità hanno gli ingegneri sull'accesso al Software as a Service (SaaS) attraverso le loro reti? Quando gli utenti segnalano problemi, come faranno a chiarire o risolvere i problemi di rete correlati? Molti strumenti di rete esistenti non sono in grado di fornire informazioni sulle applicazioni SaaS. Gli ingegneri devono essere in grado di fornire metriche sulla connettività di rete a qualsiasi tipo di servizio cloud.
• Copertura end-to-end: con le applicazioni distribuite tramite un'architettura ibrida cloud-on-premises, gli ingegneri necessitano di una visibilità completa sul percorso dell'applicazione e di una comprensione del percorso dell'utente verso il cloud, il data center e ritorno. La mancanza di informazioni in questo percorso compromette la capacità dell'IT di identificare e risolvere con precisione i guasti.
• Acquisire informazioni remote sugli utenti: Poiché gli utenti possono accedere ai servizi da qualsiasi luogo e segnalare problemi anomali con un alto grado di soggettività, come fanno gli ingegneri a verificare e risolvere i reclami da remoto? Un nuovo caso d'uso per una tecnologia più datata è il test sintetico sotto forma di agenti leggeri scaricabili. Questi agenti aiutano a chiarire, dal punto di vista dell'utente remoto, cosa accade quando quest'ultimo accede a servizi critici.
Metodologia dello studio globale “Stato della rete”VIAVI (precedentemente Network Instruments) ha condotto per 11 anni consecutivi il suo studio globale "State of the Network", raccogliendo informazioni sulle tendenze di rete e delineando le sfide che i team IT si trovano ad affrontare. Le domande dello studio sono state formulate sulla base di un sondaggio condotto tra professionisti del settore. I risultati sono stati elaborati a partire dalle opinioni di oltre 600 intervistati, tra cui ingegneri di rete, direttori IT e CIO di tutto il mondo. Oltre alla diversità geografica, il campione dello studio era distribuito uniformemente tra reti e settori verticali di aziende di diverse dimensioni. Le risposte sono state raccolte nel marzo 2018 tramite sondaggi online.
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