Le aziende intendono inoltre sviluppare un dispositivo wireless ad alta frequenza che utilizza un semiconduttore composto.

Fujitsu considera la tecnologia di rete un elemento essenziale nei suoi sforzi per realizzare la trasformazione aziendale attraverso l'innovazione digitale e, in definitiva, raggiungere una società più sostenibile.

Contesto e obiettivi:
Le reti 6G dovrebbero accelerare ulteriormente la digitalizzazione della società e offrire soluzioni essenziali a complessi problemi sociali. A tal fine, le attività di ricerca e sviluppo a livello globale si concentrano sul miglioramento delle caratteristiche di alta velocità, elevata capacità, bassa latenza e multiconnessione simultanea delle attuali reti 5G, con l'obiettivo di realizzare comunicazioni a basso consumo energetico in vista del lancio su larga scala delle reti e dei servizi 6G intorno al 2030.

Bande di frequenza più ampie svolgono un ruolo cruciale nel consentire comunicazioni ad alta velocità e capacità che superano quelle delle attuali reti 5G. Le bande di frequenza a 100 GHz e superiori sono promettenti per le reti 6G, che consentirebbero velocità di comunicazione superiori a 100 Gbps, dieci volte più veloci delle attuali reti 5G. Tuttavia, le onde radio alle frequenze più elevate sono più suscettibili alle interferenze causate dagli ostacoli, ostacolando la comunicazione tra punti distanti.

Riepilogo dei test congiunti
Per risolvere questo problema, Fujitsu, DOCOMO e NTT condurranno test congiunti di MIMO distribuito (4), una tecnologia di comunicazione wireless in cui più antenne a onde sub-terahertz sono disperse per emettere simultaneamente onde radio da più direzioni verso un terminale ricevente.

Con questo esperimento congiunto, le tre aziende mirano a sviluppare una tecnologia resistente agli ostacoli e che consenta una comunicazione wireless stabile ad alta velocità superiore a 100 Gbps.

Per realizzare comunicazioni ad alta velocità e capacità nella gamma sub-terahertz, con dimensioni ridotte e basso consumo energetico, Fujitsu punta a sviluppare dispositivi wireless ad alta frequenza utilizzando semiconduttori composti come il nitruro di gallio (GaN) e l'indio-fosforo (InP). In prospettiva, la multinazionale giapponese promuoverà lo sviluppo di tecnologie per applicazioni pratiche del 6G e parteciperà attivamente alle attività di standardizzazione globale del 6G per contribuire alla risoluzione dei problemi sociali attraverso la ricerca e lo sviluppo.

Naoki Tani, Vicepresidente Esecutivo e Direttore Tecnologico di DOCOMO, ha commentato: “DOCOMO collabora con Fujitsu dal 2014 per validare le tecnologie wireless in vista della realizzazione del 5G e ha sfruttato le competenze tecniche acquisite per offrire servizi 5G commerciali dal 2020. Siamo lieti di collaborare con Fujitsu anche per la realizzazione del concetto di 6G. DOCOMO e NTT avvieranno sperimentazioni con Fujitsu per definire le tecnologie wireless 6G per la comunicazione sub-THz utilizzando le bande a 100 GHz e 300 GHz e daranno un contributo significativo alla commercializzazione del 6G con diversi partner industriali.”