Il laboratorio di test per dispositivi e reti di Ericsson e l'infrastruttura di test AstaZero di RISE (Istituti di ricerca svedesi) sono ora ufficialmente riconosciuti come IOP-RTO (Organizzazioni di test riconosciute) e possono offrire servizi di test al settore. Ciò è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra GCF e i membri di TCCA nel Critical Services Working Group (MCS-WS).
Ora i fornitori possono testare i propri prodotti in ambienti controllati con reti 4G e 5G reali a supporto di servizi mission-critical, senza dover effettuare test su reti mission-critical reali che si trovano in diverse fasi di implementazione a livello globale. I test di interoperabilità offrono un ulteriore livello di sicurezza agli operatori di comunicazioni mission-critical che desiderano acquisire soluzioni certificate per i propri servizi.
L'MCS-WS, con il significativo supporto di Frequentis ed Eviden, ha sviluppato attivamente uno schema di test per la certificazione dei prodotti MCS al fine di verificare l'interoperabilità funzionale dei client e dei dispositivi MCS con diversi server di rete MCS commerciali su reti private 4G e 5G operative. Tutti i produttori di prodotti che desiderano certificare la propria implementazione MCS devono superare con successo sia i test di conformità che quelli di interoperabilità per ottenere la certificazione GCF MCS.
Freddie Södergren, Direttore di Mission Critical Networks and Defense presso Ericsson:
"L'avvio dei test di interoperabilità per il programma di certificazione mission critical del GCF rappresenta una pietra miliare significativa per l'intero ecosistema della sicurezza pubblica. In qualità di una delle prime organizzazioni di test riconosciute dal GCF per i test di interoperabilità MCS, il Devices and Networks Testing Lab di Ericsson è orgoglioso di aiutare i nostri clienti a verificare che i loro client e dispositivi MCS soddisfino sia gli standard 3GPP sia i requisiti di interoperabilità nel mondo reale."
In definitiva, il programma di certificazione GCF contribuisce a costruire un ecosistema realmente interoperabile, in cui dispositivi, reti e applicazioni possono connettersi e funzionare in modo coerente anche nelle condizioni più difficili, supportando i soccorritori e gli operatori delle infrastrutture critiche con comunicazioni sicure, affidabili e basate su standard quando è più importante.
Peter Janevik, CEO di RISE AstaZero Test Infrastructure: “Siamo orgogliosi di contribuire al progresso delle soluzioni MCS interoperabili insieme ai nostri partner del settore. Guardando al futuro, ora possiamo supportare i nostri clienti lungo tutto il percorso di conformità MCS fornendo trasferimento di conoscenze, test di conformità GCF e, ora, anche test di interoperabilità GCF. Questo lavoro si integra inoltre con il nostro più ampio impegno per le comunicazioni mission-critical, il trasporto connesso e i sistemi di sistemi resilienti su larga scala che si basano sulla connettività 3GPP.”
Charlotte Roesener, Direttrice Prodotto e Tecnologia MCX di Frequentis: "Questo progresso è la prova evidente della forza della collaborazione globale. I rapidi progressi che stiamo osservando evidenziano l'impegno condiviso del settore. I test IOP rappresentano la prossima tappa fondamentale per garantire una vera interoperabilità tra sistemi di diversi fornitori."
Markus Hofbauer, Direttore dell'Architettura MCX presso Frequentis: "Frequentis contribuisce in modo significativo alle attività di conformità e interoperabilità (IOP) di MCS, plasmando attivamente l'evoluzione degli ecosistemi aperti a livello applicativo di MCS. La tutela degli investimenti a lungo termine dei clienti e la prevenzione del vendor lock-in sono profondamente radicate nella filosofia di Frequentis."
Christian Heinrich, Direttore MCS CNI di Eviden, ha dichiarato: “L'introduzione dei test di interoperabilità nel programma di certificazione mission-critical del GCF rappresenta un passo fondamentale verso la costruzione di un ecosistema MCS veramente aperto e affidabile. Noi di Eviden crediamo fermamente che garantire l'interoperabilità end-to-end tra dispositivi, reti e applicazioni sia essenziale per supportare gli utenti mission-critical in ambienti operativi reali. Attraverso il nostro client leader a livello globale MCX e il nostro contributo attivo al gruppo di lavoro MCS, restiamo impegnati a promuovere comunicazioni mission-critical standardizzate, sicure e resilienti per gli operatori della pubblica sicurezza e delle infrastrutture critiche in tutto il mondo.”
Garantire l'interoperabilità di dispositivi e reti mission-critical è una parte fondamentale del GCF e TCCA per consentire comunicazioni wireless di alta qualità, affidabili e sicure in tutto il mondo. Il processo di certificazione di GCF, sviluppato in stretta collaborazione con TCCA, garantisce che i dispositivi a banda larga 5G/LTE e le applicazioni mission-critical siano interoperabili con reti e servizi mission-critical. Queste applicazioni, note collettivamente come MCS, includono Mission-Critical Push-to-Talk (MCPTT), Mission-Critical Video (MCVideo) e Mission-Critical Data (MCData).
