Questo boom si sta facendo sentire anche sul mercato spagnolo. Secondo i dati della Commissione Nazionale per i Mercati e la Concorrenza (CNMC) relativi allo scorso novembre, in Spagna si contano ora 4,33 milioni di linee M2M, il 21,4% in più rispetto a un anno fa. "Questa cifra segna un nuovo record assoluto, con una crescita ogni mese durante il 2016 e finora nel 2017", afferma Frédéric Salles, CEO di Matooma, azienda francese specializzata nella gestione e comunicazione di dispositivi connessi. "Questo ci dà un'idea della crescente importanza di questo tipo di connettività nel settore aziendale, dove ha una presenza sempre più significativa", aggiunge.
Tanto che, secondo un recente sondaggio della società di consulenza IDC, il 38% delle organizzazioni spagnole intervistate prevede di implementare servizi M2M quest'anno, in parte perché questa tecnologia consente loro di migliorare la produttività e le prestazioni, nonché di ridurre i costi. A questo proposito, il già citato report Cisco VNI stima che, nel 2020, ci saranno 210 milioni di connessioni M2M in Spagna, pari al 62% di tutti i dispositivi connessi; questo dà un'idea della crescita prevista, considerando che nel 2015 si contavano 82 milioni di connessioni, ovvero il 44% di tutti i dispositivi connessi, secondo lo stesso studio.
“Le connessioni M2M si stanno diffondendo oltre l'ambiente industriale in cui sono nate, espandendosi in altri settori. Ad esempio, consentono di trasmettere i dati relativi al consumo di elettricità, gas e acqua dai contatori alle aziende di servizi; di collegare i sistemi di allarme alle società di sicurezza; e di permettere a qualsiasi struttura sanitaria di monitorare i parametri vitali dei pazienti da casa”, afferma Salles. Pertanto, prosegue, “la crescita delle connessioni M2M è legata all'avanzamento dell'Internet delle cose (IoT), che comporterà la connessione di un'ampia varietà di dispositivi tramite linee mobili”.
Nello specifico, nella sua missione di connettere oggetti diversi con la massima sicurezza ed efficienza possibili, Matooma ha sviluppato MatooWan, una rete IoT dedicata progettata per connettere gli oggetti tra loro, garantendo interoperabilità, gestione remota, protezione dei dati e sicurezza al centro della rete. "Invece di trasmettere informazioni su Internet", sottolinea Salles, "questi dati passano attraverso la rete sicura MatooWan fino al server del cliente. Nel frattempo, Matooma rimane neutrale nella gestione dei dati, garantendo che non vengano sfruttati, assicurando così una trasmissione sicura delle informazioni end-to-end", spiega.
In sintesi, conclude Frédéric, “siamo immersi in una vera e propria rivoluzione dei dispositivi connessi che non solo trasformerà il nostro modo di lavorare e interagire, ma ci renderà anche più efficienti ed efficaci. Gestirli correttamente è ora alla portata di qualsiasi azienda grazie a Matooma.”.
