Finanziato dall'Unione Europea, attraverso H2020 e SESAR JU, il progetto è guidato da un consorzio coordinato da Indra e composto dal Centro Avanzato per le Tecnologie Aerospaziali (FADA-CATEC), Israel Aerospace Industries, Unifly, l'Università di Siviglia, ENAIRE (società pubblica per i servizi di navigazione e la gestione del traffico aereo) e CRIDA (Centro di Riferimento per la Ricerca, lo Sviluppo e l'Innovazione nel Settore della Gestione del Traffico Aereo).
Svilupperanno una serie di servizi innovativi che plasmeranno il futuro dello spazio aereo urbano (U-space), facilitando l'accesso dei droni allo spazio aereo che si estende dal livello del suolo fino a 120 metri di altitudine. Le dimostrazioni a Safedrone contribuiranno a definire il contesto operativo di questi servizi.
Le esercitazioni coinvolgeranno fino a otto diversi tipi di velivoli: droni e aerei leggeri ad ala fissa e rotante, che voleranno simultaneamente nello stesso spazio.
Queste attività includeranno operazioni al di fuori della linea di vista del pilota (BVLOS) in aree rurali e semiurbane, ricreando situazioni come la consegna di forniture mediche, la generazione di mappe e il controllo dell'uso del territorio.
Tutti i test e i voli si svolgeranno presso il Centro di volo sperimentale ATLAS situato a Villacarrillo (Jaén).
Il progetto SAFEDRONE si propone di definire e dettagliare sia i servizi pre-volo (registrazione elettronica, identificazione elettronica, pianificazione e approvazione del volo) sia i servizi in volo (geofencing, tracciamento del volo, informazioni dinamiche sullo spazio aereo e tecnologie automatiche per rilevare ed evitare ostacoli).
I concetti e le tecnologie utilizzati saranno proposti a diversi organismi di standardizzazione, come l'Organizzazione europea per le attrezzature dell'aviazione civile (EUROCAE) e la Global Unmanned Aerial Systems Traffic Management Association (GUTMA), e ad autorità di regolamentazione dell'aviazione, come l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) o l'Agenzia spagnola per la sicurezza aerea (AESA), al fine di fornire dati a supporto della sicura integrazione dei droni nelle operazioni a bassa quota.
Il progetto europeo Safedrone, che prevede una delle più grandi dimostrazioni di volo mai realizzate in Europa con droni e velivoli convenzionali che condividono lo stesso spazio aereo a bassa quota (Very Low Level - VLL), nasce con l'obiettivo di favorire la diffusione dei droni in contesti urbani e rurali per la fornitura di svariati servizi nel prossimo decennio.
