Secondo la società di ricerca e consulenza, la connettività svolgerà un ruolo fondamentale nel consentire la seconda ondata di trasformazione digitale. Questa volta, l'economia digitale vedrà l'adozione di tecnologie all'avanguardia, come l'IoT, il cloud computing e l'analisi dei dati, con un impatto su un numero molto maggiore di settori industriali. I processi all'interno di interi ecosistemi aziendali saranno monitorati, analizzati e ottimizzati in modi mai visti prima.
Tra i risultati più significativi, si segnala che la banda larga fissa continuerà a rappresentare una componente importante del panorama di rete fino al 2025. Guardando ai prossimi cinque anni, Ovum prevede che entro il 2020 ci saranno 962,3 milioni di abbonamenti alla banda larga fissa a livello globale, pari al 43,5% della penetrazione nelle famiglie.
Nel frattempo, entro il 2025 la banda larga wireless si concentrerà sull'LTE. Anche con il 5G pienamente operativo entro il 2025, l'LTE (e l'LTE-Advanced) rimarranno una parte molto importante dell'ecosistema wireless. Nel 2020, persino il 3G rappresenterà ancora quasi la metà degli abbonamenti mobili mondiali, ma l'LTE contribuirà con un altro terzo.
Steven Hartley di Ovum commenta: "La domanda di connettività aumenterà man mano che un numero maggiore di dispositivi richiederà più larghezza di banda in un numero sempre maggiore di luoghi. La sfida per i fornitori di servizi di comunicazione (CSP) sarà quella di fornire tale connettività con una qualità sufficiente a un costo sostenibile.".
