Il RRF mira a realizzare un sistema nazionale di comunicazione mobile a banda larga (4G e 5G) sicuro e ad alta priorità per i servizi di emergenza, sia nel campo della pubblica sicurezza che nella risposta alle emergenze personali e pubbliche. Questo sistema rappresenta un significativo cambiamento tecnologico e organizzativo e sarà utilizzato da circa 300.000 utenti nei servizi di sicurezza e di emergenza, come la Gendarmeria Nazionale, la Polizia Nazionale, i vigili del fuoco e il personale della Protezione Civile.

In questo contesto, Atos e i suoi partner avranno il compito di progettare e fornire il "sistema informativo e gestionale" della rete, un portale chiave che interagirà con gli utenti e i gestori delle Forze di Recupero e Soccorso. Questo portale consentirà alle forze di sicurezza e soccorso di ricevere offerte commerciali, effettuare ordini, ricevere fatture, gestire le proprie apparecchiature (come terminali, tablet o chiavi 4G) e monitorare la qualità del servizio della rete e i suoi componenti principali. Inoltre, faciliterà la condivisione delle migliori pratiche tra gli utenti.

Tutte le funzionalità saranno personalizzate per soddisfare le specifiche esigenze aziendali delle diverse categorie di utenti. L'ecosistema guidato da Atos garantirà la sicurezza e la resilienza dell'interfaccia e consentirà la scalabilità del sistema.

“Siamo orgogliosi di essere stati selezionati dal Ministero dell'Interno e dei Territori d'Oltremare per partecipare a un importante progetto a supporto dei nostri servizi nazionali di emergenza e sicurezza. Ciò conferma ulteriormente la fiducia del governo nell'esperienza di Atos in progetti critici. Il terzo lotto del RRF è fondamentale per il successo del sistema, in quanto ne costituirà la principale vetrina e contribuirà a consolidare le migliori pratiche relative al suo utilizzo. A tal fine, collaboreremo a stretto contatto con gli utenti del sistema per personalizzarne le funzionalità e accelerarne l'implementazione, nonché con gli altri attori del settore coinvolti nel programma per garantire un'integrazione ottimale”, spiega Yannick Tricaud, CEO di Atos in Francia e Atos Europa meridionale.

Atos è stata inoltre selezionata come parte del consorzio guidato da Airbus e Capgemini per il secondo lotto del RRF ("Integratore, Rete centrale, MCX e Terminale"), che mira a dotare il RRF di tutte le capacità necessarie per svolgere il suo ruolo di operatore di comunicazioni mobili mission-critical.

Questi nuovi contratti sottolineano la posizione di Atos come partner tecnologico chiave per il settore pubblico e i servizi di emergenza e sicurezza, e dimostrano il valore della sua offerta tecnologica per gli enti sovrani.