L'azienda ha annunciato che la sua piattaforma Dense Wavelength Division Multiplexing (DWDM) consentirà ai fornitori di servizi di comunicazione (CSP) di migrare facilmente le proprie reti ottiche esistenti a 10 e 40 Gigabit al secondo (10G e 40G) verso reti a 400G con investimenti minimi. La piattaforma hiT 7300 DWDM e TransNet per reti di trasporto ottico a 400G saranno disponibili a partire dal primo trimestre del 2011.

 

"La domanda di capacità di rete dorsale aumenta del 60% all'anno", spiega Bernd Schumacher, Direttore delle Reti Ottiche di Nokia Siemens Networks. "Così come le reti si stanno trasformando per passare dalla capacità di trasporto ottico a 40G a quella a 100G, le reti a 400G rappresentano il passo successivo in questa evoluzione. Nokia Siemens Networks è pronta a supportare questa transizione, consentendo ai fornitori di servizi di comunicazione di iniziare a implementare reti ottiche ottimizzate per il 400G.". 

La tecnologia FlexiGrid integrata nella piattaforma DWDM hiT 7300 di Nokia Siemens Networks consente la migrazione alle reti a 400G adattando dinamicamente la griglia di lunghezze d'onda della rete alle esigenze dei canali ad alta capacità. Ciò avviene utilizzando l'infrastruttura in fibra ottica esistente dell'operatore di rete, senza causare alcuna interruzione del servizio. Inoltre, lo strumento di pianificazione di rete TransNet di Nokia Siemens Networks permette ai fornitori di servizi di pianificare e simulare l'intera rete di trasporto ottico, ottimizzando così l'implementazione e gestendo in modo efficiente le proprie reti tramite il sistema di gestione di rete NetAct. Con questi prodotti, Nokia Siemens Networks garantisce agli operatori non solo un risparmio sui costi, ma anche un significativo miglioramento della loro efficienza.