Selezionato come beneficiario del bando 2024 per l'acquisizione e il miglioramento delle competenze per la transizione ecologica nell'ambito del programma Empleaverde+ promosso dalla Fondazione per la Biodiversità del Ministero per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), svilupperà il suo progetto “AgroDigital: Sostenibilità e tecnologie geomatiche e topografiche nell'agricoltura di oggi”, un'iniziativa che mira a modernizzare la gestione delle aziende agricole attraverso l'integrazione di tecnologie digitali avanzate e a promuovere una produzione più ecologica in Spagna.

“AgroDigital” affronta le sfide che il settore agricolo spagnolo si trova ad affrontare, promuovendo l'adozione di pratiche sostenibili e la digitalizzazione per ottimizzare la produzione. Oltre a modernizzare il settore e a favorire la creazione di posti di lavoro verdi, il progetto ridurrà l'incertezza nelle comunità rurali riguardo alla transizione ecologica. Secondo il rapporto “Percezione sociale della transizione ecologica in Spagna, 2023-2024”, redatto dall'Osservatorio per la Transizione Giusta, la popolazione rurale in generale si sente più disorientata e impotente di fronte al processo di transizione energetica. Questo contesto rafforza la necessità che gli esperti diffondano informazioni chiare sui suoi impatti e sulle opportunità che offre, promuovendo questo cambiamento indispensabile. “AgroDigital” diventa quindi uno spazio di dialogo e di trasferimento di conoscenze, rafforzando l'eccellenza del settore e favorendo la collaborazione tra le aree strategiche per lo sviluppo sostenibile.

Tra le principali sfide che il settore si trova ad affrontare, e che questa proposta si propone di affrontare, figurano l'uso efficiente dell'acqua, la conservazione del suolo e la necessità di una produzione più rispettosa dell'ambiente: aspetti fondamentali per la sostenibilità ambientale e la redditività economica delle comunità rurali. Si sottolinea pertanto l'esigenza di orientarsi verso un'agricoltura responsabile, in cui la digitalizzazione e le tecnologie geospaziali migliorino l'efficienza e riducano l'impatto ambientale delle attività agricole.

Il programma integra strumenti innovativi come droni, telerilevamento e sistemi informativi geografici (GIS), essenziali per il monitoraggio e l'ottimizzazione della produzione agricola. Queste tecnologie consentono una pianificazione più precisa e una gestione ottimizzata delle risorse, promuovendo una produzione più efficiente e rispettosa dell'ambiente.

Questo progetto formerà geometri e professionisti della geomatica all'uso delle tecnologie digitali applicate all'agricoltura sostenibile, fornendo le conoscenze fondamentali per comprendere, pianificare, descrivere e gestire l'ambiente geografico e le sue risorse.

Il programma formerà i partecipanti sulle pratiche agricole sostenibili, rafforzerà le loro competenze nelle tecnologie digitali avanzate, amplierà le opportunità di lavoro verde contribuendo all'economia sostenibile, promuoverà la parità di genere nel settore agricolo e rafforzerà le loro capacità di leadership e gestione

Per raggiungere questi obiettivi, il progetto consiste in cinque corsi gratuiti rivolti a disoccupati, lavoratori e imprenditori con una formazione accademica in ingegneria (topografia, agraria o ambientale). Nello specifico, i moduli includono corsi obbligatori su sostenibilità e geomatica e tecnologie di rilevamento per l'agricoltura, competenze interpersonali e parità di genere, nonché corsi supplementari opzionali su QGIS, fotogrammetria con RPAS (sistemi aerei a pilotaggio remoto) e telerilevamento e rilevamento per l'agricoltura di precisione.
Il COIGT (Associazione Ufficiale degli Ingegneri Geotecnici) certificherà gli studenti che completeranno la formazione, convalidando le loro conoscenze in materia di digitalizzazione agricola e gestione sostenibile. Le iscrizioni sono aperte.

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