Questa iniziativa riflette il crescente impegno dell'industria tecnologica nella tutela del pianeta e nella responsabilità ambientale. Incentivando la produzione di dispositivi più durevoli e riparabili, si riduce la generazione di rifiuti elettronici e si promuove un consumo più consapevole. È, senza dubbio, un invito sia per i produttori che per gli utenti a guardare oltre l'immediato e a scegliere prodotti che rispettino le risorse del pianeta.
Questo nuovo sistema segue il modello già implementato negli elettrodomestici e nei televisori e segnerà una svolta nel modo in cui comprendiamo e utilizziamo la tecnologia. Cosa significa realmente questa etichetta e come va interpretata? Gli esperti del marchio tecnologico spagnolo SPC spiegano nel dettaglio il significato di ogni informazione presente sulla nuova etichetta e come interpretarla.
Oltre la batteria: ecco come si legge la nuova etichetta su smartphone e tablet
• Identificatore del prodotto (I, II, III): l'etichetta includerà chiaramente la marca, il modello e un collegamento QR alla pagina informativa del prodotto nel Registro europeo dei prodotti per l'etichettatura energetica (EPREL).
• Classificazione energetica (IV, V): indica l'efficienza energetica del dispositivo utilizzando una scala di valutazione da A a G, dove A rappresenta il consumo più basso e G quello più alto. I consumatori possono facilmente determinare il consumo energetico di un dispositivo prima di acquistarlo. L'efficienza energetica dipende da fattori quali il processore, il tipo di schermo e la gestione del ciclo di ricarica.
• Durata della batteria (VI): La nuova etichetta indicherà per quante ore e minuti il dispositivo può funzionare prima di dover ricaricare la batteria in condizioni di utilizzo omogenee: stessa luminosità, rete, volume, ecc.
• Resistenza alle cadute (VII): Questo indice esprime la robustezza e la durata degli smartphone su una scala da A a E, dove A rappresenta la massima resistenza ed E la minima. Le nuove normative stabiliscono una resistenza minima di 45 cadute senza custodia o pellicola protettiva per gli smartphone. I tablet, per via del loro design e del loro utilizzo tipico, sono esentati da questo requisito minimo di resistenza.
• Indice di riparabilità (VIII): Questa è una delle principali innovazioni di questo nuovo sistema di etichettatura e mira a promuovere l'economia circolare e a massimizzare la durata di vita di smartphone e tablet. Questo indice viene calcolato in base alla facilità di smontaggio, sostituzione dei componenti e accesso alle informazioni tecniche necessarie per la riparazione, e sarà indicato da un sistema di lettere che va da A a E, dove A rappresenta il livello più alto di riparabilità. Questo nuovo indice mira a standardizzare la misurazione di questo parametro e a promuovere la riparazione e il ricondizionamento rispetto all'acquisto di nuovi dispositivi.
• Durata della batteria (IX): Questo valore indica il numero di volte in cui la batteria può essere caricata e scaricata (cicli di carica) prima che inizi a perdere capacità in modo significativo, consentendo agli utenti di comprendere rapidamente la durata stimata della batteria. Le nuove normative stabiliscono che le batterie di smartphone e tablet devono mantenere l'80% della loro capacità iniziale dopo 800 cicli di carica. A tal proposito, marchi come SPC stanno implementando sistemi di ricarica intelligenti che promuovono la salute della batteria per prolungarne la durata.
• Resistenza alla polvere e all'acqua (X): L'etichetta specifica anche il livello di protezione offerto dal dispositivo contro l'ingresso di polvere e liquidi, secondo il sistema di classificazione IP (Ingress Protection). Questo sistema è composto da due numeri: il primo indica la resistenza alla polvere (6 è la massima protezione) e il secondo indica la resistenza all'acqua (9 è la massima). A questo proposito, le nuove normative stabiliscono un grado di protezione minimo IP44, che protegge gli smartphone dagli schizzi d'acqua provenienti da qualsiasi direzione e dalle particelle solide di dimensioni superiori a 1 mm; e un grado di protezione minimo IP40 contro gli schizzi accidentali d'acqua e le particelle solide di 1 mm o più per i tablet.
• Numero di regolamento (XI): Questo è il codice con cui il prodotto è registrato nel Registro EPREL.
SPC, in linea con i nuovi standard europei di sostenibilità
Questo nuovo sistema rende l'efficienza energetica, la sostenibilità e la riparabilità fattori chiave nella scelta di un dispositivo. L'etichettatura garantisce inoltre trasparenza e permette agli utenti di confrontare facilmente i diversi modelli presenti sul mercato, evidenziando aspetti che prima erano nascosti o non standardizzati. In questo contesto, marchi come SPC, con la propria progettazione in Spagna e il controllo completo del processo di sviluppo, sono all'avanguardia nell'adeguamento normativo. Ancor prima dell'implementazione ufficiale, SPC aveva già integrato pienamente i requisiti nell'ambito del suo impegno per la sostenibilità, il consumo responsabile, la riparabilità e l'accessibilità tecnologica.
