Tale distanza è il doppio di quella che le attuali apparecchiature all'avanguardia possono trasmettere alla stessa capacità ed è approssimativamente equivalente alla distanza geografica tra Seattle e Tokyo. Nokia Bell Labs ha raggiunto questo traguardo presso il suo centro di ricerca ottica a Parigi-Saclay, in Francia.

Il secondo record è stato raggiunto da Nokia Bell Labs e dalla sua controllata Alcatel Submarine Networks (ASN), che hanno stabilito una velocità di trasmissione netta di 41 Tbps su 291 km utilizzando un sistema di trasmissione non ripetibile in banda C. I sistemi non ripetibili in banda C sono comunemente utilizzati per collegare isole e piattaforme offshore tra loro e con la terraferma. Il precedente record per questo tipo di sistema era di 35 Tbps sulla stessa distanza. Nokia Bell Labs e ASN hanno battuto il record presso il banco di prova di ricerca di ASN, anch'esso a Paris-Saclay.

Nokia Bell Labs e ASN hanno presentato i risultati scientifici di entrambi i record il 4 e 5 ottobre alla European Optical Communications Conference (ECOC), tenutasi a Glasgow, in Scozia.

Laser che lampeggiano più velocemente
Nokia Bell Labs e Alcatel Submarine Networks hanno raggiunto entrambi i record mondiali grazie a innovazioni nelle tecnologie di trasmissione ad alta velocità. Il baud misura il numero di volte al secondo in cui un laser ottico si accende e si spegne, o "lampeggia". Un baud rate più elevato significa una maggiore velocità di trasmissione dati e consentirà ai futuri sistemi ottici di trasmettere la stessa capacità per lunghezza d'onda su distanze molto maggiori. Per i sistemi transoceanici, questi baud rate più elevati raddoppieranno la distanza su cui potremmo trasmettere la stessa quantità di capacità, consentendoci di collegare efficacemente città situate sulle sponde opposte degli oceani Atlantico e Pacifico. Per i sistemi in banda C non ripetitivi, un baud rate più elevato consentirebbe ai fornitori di servizi che collegano isole o piattaforme offshore di raggiungere maggiori capacità con un minor numero di ricetrasmettitori e senza la necessità di aggiungere nuove bande di frequenza.

La ricerca alla base di questi due record avrà implicazioni significative per la prossima generazione di sistemi di trasmissione ottica sottomarini. Mentre le future implementazioni di fibra ottica sottomarina sfrutteranno nuove tecnologie, come il multimodale e il multicore, le reti in fibra ottica sottomarine esistenti potranno beneficiare di ricetrasmettitori di nuova generazione con velocità di trasmissione più elevate per migliorare le prestazioni e aumentarne la sostenibilità a lungo termine.