La tecnologia di modellazione spaziale del mondo sarà presentata al CES 2026, che si terrà a Las Vegas dal 6 al 9 gennaio 2026. Fujitsu prevede inoltre di condurre dimostrazioni tecniche presso la propria sede centrale durante tutto l'anno fiscale 2026.
Caratteristiche della tecnologia dei modelli spaziali del mondo
1. Costruzione di un modello spaziale dell'ambiente utilizzando grafi di scena 3D focalizzati sulle interazioni tra persone, robot e oggetti
Negli ambienti fisici, la situazione spaziale cambia dinamicamente man mano che gli attori presenti nello spazio (ad esempio, persone, robot, ecc.) si muovono e interagiscono. Sebbene siano state esplorate tecnologie che utilizzano dati acquisiti da telecamere per comprendere queste dinamiche spaziali, le significative differenze nel campo visivo di ciascuna telecamera e le variazioni di aspetto, come le distorsioni, tra telecamere fisse e mobili ne hanno ostacolato l'applicazione in tempo reale.
Per questo motivo, anziché affidarsi all'integrazione a livello di pixel, che è estremamente sensibile alle differenze di aspetto, Fujitsu ha sviluppato una tecnologia che utilizza le telecamere per valutare lo spazio attraverso grafi di scena 3D; ovvero, strutture dati gerarchiche che organizzano tutti gli oggetti nello spazio fisico come nodi all'interno di un grafo. Questo approccio minimizza l'impatto del campo visivo e della distorsione, consentendo una comprensione in tempo reale di ambienti del mondo reale complessi e in continua evoluzione.
2. Previsione di stati e comportamenti futuri attraverso la modellazione delle interazioni tra persone, robot e oggetti
Affinché esseri umani e robot possano collaborare senza intoppi, i robot devono essere in grado di comprendere le intenzioni alla base delle azioni umane e di prevedere i comportamenti futuri. Le tecnologie di modellazione del mondo, che consentono ai robot di anticipare i cambiamenti e agire nel loro ambiente immediato, sono oggetto di intense ricerche, ma finora si sono limitate a modellare solo l'ambiente circostante, non riuscendo a cogliere i cambiamenti dinamici che si verificano nell'intero spazio.
Il nuovo metodo sviluppato da Fujitsu stima con precisione le intenzioni comportamentali interpretando le relazioni causali derivanti dalle diverse interazioni tra attori e oggetti all'interno di uno spazio. Utilizzando questi dati per prevedere le azioni future, la tecnologia aiuta a evitare collisioni e a generare piani d'azione cooperativi ottimali per più robot autonomi.
Nei test condotti con set di dati accademici di pubblico dominio, è stato confermato che questa tecnologia può migliorare la precisione della stima delle intenzioni comportamentali fino a tre volte [1].
Contesto
La tecnologia dell'intelligenza artificiale, finora sviluppata principalmente in ambienti digitali, sta iniziando ad essere applicata a scenari reali. L'intelligenza artificiale fisica è una branca dell'intelligenza artificiale in cui l'IA viene addestrata a comprendere le leggi della fisica e ad agire autonomamente, e svolgerà un ruolo chiave nella risoluzione di diverse sfide concrete, come la guida autonoma e le fabbriche intelligenti. Questo approccio sta suscitando notevole interesse come potenziale soluzione per alleviare la crescente carenza di manodopera in Giappone e migliorare la produttività industriale.
Tuttavia, le attuali applicazioni dell'intelligenza artificiale applicata al mondo fisico sono in gran parte limitate ad ambienti strutturati con percorsi definiti, come impianti di produzione o magazzini logistici. Nelle case e negli uffici, dove i movimenti umani sono meno prevedibili e la disposizione degli oggetti cambia frequentemente, l'IA fatica a valutare le dinamiche spaziali, rendendo le soluzioni attuali impraticabili. Inoltre, in ambienti che richiedono la collaborazione tra un gran numero di persone e robot, la cooperazione rimane complessa, poiché l'IA non è in grado di comprendere le intenzioni che si celano dietro i movimenti altrui.
Questa nuova tecnologia si basa sulla tecnologia di visione artificiale di Fujitsu, utilizzata principalmente per analizzare il flusso pedonale in strutture commerciali e rilevare comportamenti anomali a fini di prevenzione dei reati, nonché sulla sua tecnologia di intelligenza artificiale digitale, incluso l'agente AI Fujitsu Kozuchi, che svolge autonomamente compiti a fianco degli esseri umani. Fa parte delle attività di ricerca del Centro di Ricerca sulla Robotica Spaziale, istituito da Fujitsu nell'aprile 2025 per potenziare la ricerca volta a creare una nuova società in cui umani e robot coesistano.
Nota
[1] JRDB-Social: Benchmark per la stima del comportamento e delle intenzioni umane a partire da immagini catturate dalle telecamere.
