È la tecnologia 5G a onde millimetriche (mmWave) che consente una latenza estremamente bassa e una larghezza di banda considerevole, permettendo così una maggiore velocità di trasmissione dei dati, entrambe necessarie per supportare le nuove applicazioni menzionate in precedenza. Di conseguenza, una rete di dispositivi e infrastrutture abilitati al 5G si sta espandendo in tutto il mondo, soprattutto in mercati chiave come la Cina, che guida la diffusione globale del 5G a banda media con una quota di mercato superiore al 68%, secondo IDTechEx.
La diffusione globale del 5G non è un'impresa facile; ci sono molte sfide tecniche da superare, in particolare per le bande a onde millimetriche ad alta frequenza, di grande interesse per numerose applicazioni. Tra queste sfide tecniche, un problema chiave riguarda i materiali: le elevate perdite di trasmissione dei materiali utilizzati nei componenti 5G, come filtri e antenne. Un'elevata perdita di trasmissione comporta una scarsa propagazione del segnale, che limiterebbe gravemente l'efficacia delle comunicazioni 5G. Ridurre queste perdite di trasmissione è fondamentale per il progresso delle telecomunicazioni 5G, rendendo essenziale migliorare le prestazioni dielettriche dei materiali presenti in tutti i dispositivi 5G, inclusi i circuiti stampati (PCB), le antenne, i package dei circuiti integrati e altro ancora. Questa domanda di materiali a bassa perdita di trasmissione, o materiali a bassa perdita, per le applicazioni 5G sta spingendo il mercato a superare i 2,1 miliardi di dollari entro il 2034, secondo le previsioni del nuovo rapporto IDTechEx, "Low-Loss Materials for 5G and 6G 2024-2034: Markets, Trends, Forecasts".
La transizione dal 5G sub-6 GHz al 5G mmWave, al 6G e oltre
Considerato che il 5G sub-6 GHz è la banda di frequenza 5G più diffusa fino ad oggi, si prevede che i materiali a bassa perdita utilizzati nelle applicazioni sub-6 GHz rappresenteranno circa due terzi del mercato 5G in termini di fatturato nel 2024, secondo le stime di IDTechEx. Con requisiti prestazionali solo leggermente superiori a quelli del 4G, le applicazioni sub-6 GHz sfruttano efficacemente i materiali a bassa perdita esistenti, come FR-4 e BT a base di resina epossidica.
Tuttavia, il salto prestazionale dal sub-6 GHz al 5G mmWave richiede materiali dielettrici con perdite dielettriche ancora inferiori rispetto a quelli attuali. Ciò sta creando opportunità per l'innovazione dei materiali in questo mercato, con l'obiettivo di sostituire i materiali esistenti. I materiali organici come PI, PTFE e PPE offrono una combinazione equilibrata di prestazioni dielettriche, costi e facilità di produzione. Allo stesso tempo, i materiali inorganici come il vetro e le ceramiche cotte a bassa temperatura (LTCC) offrono l'opportunità di creare componenti miniaturizzati e altamente integrati. Sarà necessario valutare i punti di forza di ciascuno di questi materiali a bassa perdita per le applicazioni 5G, al fine di determinarne l'idoneità per applicazioni chiave come smartphone, apparecchiature per le sedi dei clienti e stazioni base.
Con l'avvicinarsi del lancio del 6G, il cui spettro di frequenza dovrebbe includere bande al di sotto dei 100 THz (100-300 GHz), l'innovazione continua a esplorare materiali a bassissima perdita che consentiranno questa prossima generazione di telecomunicazioni. IDTechEx approfondisce tutti questi diversi approcci ai materiali a bassa perdita per il 5G e il 6G nel suo nuovo report, "Low-Loss Materials for 5G and 6G 2024-2034: Markets, Trends, Forecasts", per comprendere come l'innovazione permetterà al settore di crescere esponenzialmente in termini di dimensioni del mercato entro il 2034.
Previsioni di mercato per materiali a bassa perdita per il 5G e il 6G
L'ultimo report di IDTechEx, "Materiali a bassa perdita per 5G e 6G 2024-2034: mercati, tendenze e previsioni", esplora gli sviluppi tecnologici e le tendenze di mercato che guidano la crescita del mercato dei materiali a bassa perdita per le telecomunicazioni di prossima generazione. IDTechEx prevede i ricavi futuri e la domanda di superficie per i materiali a bassa perdita per il 5G, segmentando attentamente il mercato per frequenza (sub-6 GHz vs. onde millimetriche), sei tipologie di materiali e tre aree di applicazione (smartphone, infrastrutture e CPE) per fornire sessanta diverse linee di previsione. Per ulteriori informazioni sui materiali a bassa perdita per 5G e 6G, inclusi studi di benchmark sui materiali, analisi degli operatori, fattori trainanti e limitanti del mercato e previsioni di mercato dettagliate a 10 anni, visitare il sito www.IDTechEx.com/LowLossMats. Sono disponibili pagine di esempio scaricabili.
Sona Dadhania, analista tecnologico senior presso IDTechEx

