Le fibre ottiche convenzionali G.652.D faticano a trasmettere dati a velocità di 800 Gbps o superiori su distanze superiori a poche centinaia di chilometri. Su distanze maggiori, come ad esempio tra due data center, è necessaria la rigenerazione del segnale o l'amplificazione ottica, il che aumenta la complessità e i costi per i gestori di rete.
"Con l'intelligenza artificiale, i servizi cloud e la crescita dei data center hyperscale che aumentano drasticamente la domanda di larghezza di banda, l'infrastruttura di telecomunicazioni deve evolversi per supportare la trasmissione ad alta capacità e a lunga distanza", afferma Xavier Renard, Direttore Marketing Telecom di ACOME. "È inoltre fondamentale considerare la longevità della rete. Una rete non è una risorsa statica. È in continua evoluzione, quindi è essenziale che la fibra utilizzata venga selezionata correttamente per supportare i futuri requisiti di larghezza di banda per decenni di utilizzo".
ACOME e Sumitomo Electric hanno sviluppato una nuova soluzione ibrida che consente agli operatori di rete di implementare un singolo cavo universale in grado di supportare le esigenze di rete attuali e future. L'aggiornamento a 800G e superiori richiede un minor numero di ripetitori per amplificare i segnali ottici e può anche eliminare la necessità di rigenerazione del segnale.
La loro soluzione combina due tipologie di fibra ottica esistenti per fornire un cavo che consente distanze di trasmissione maggiori, velocità di trasmissione dati più elevate per lunghezza d'onda e requisiti infrastrutturali ridotti: fattori chiave per reti di trasporto ottico efficienti dal punto di vista energetico, scalabili e a prova di futuro.
Le fibre™, conformi allo standard ITU-T G.654.E, contribuiscono all'evoluzione a lungo termine delle tecnologie di rete e trasmissione. Ad esempio, la combinazione di G.654.E con G.652.D consente di massimizzare la flessibilità e garantire la scalabilità futura della rete”, ha aggiunto Fumiyoshi Ohkubo, Direttore Generale del Dipartimento di Sviluppo del Mercato e Ingegneria della Divisione Fibra e Cavi di Sumitomo Electric.
Questo approccio ibrido apre la strada a futuri aggiornamenti ad alta capacità tramite trasmissione coerente e consente una migrazione più agevole verso architetture di rete di nuova generazione,
senza la necessità di una completa revisione dell'infrastruttura.
Oltre alle prestazioni, il cavo offre vantaggi in termini di sostenibilità. Riducendo il numero di ripetitori e rigeneratori necessari in un collegamento a lunga distanza, contribuisce direttamente a un minore consumo energetico e a un ingombro ridotto delle apparecchiature. Per gli operatori che puntano a reti più ecocompatibili, la scelta della fibra riveste ora un ruolo fondamentale nel raggiungimento di questi obiettivi.
Uno dei principali vantaggi è la possibilità di migrare gradualmente. Combinando le fibre G.652.D e G.654.E, gli operatori possono passare ad architetture a maggiore capacità senza dover rinnovare completamente l'infrastruttura esistente, consentendo un'evoluzione della rete più fluida.
