Per questa chiamata autonoma, è stata utilizzata una soluzione di rete end-to-end di Nokia, comprensiva di accesso 5G, un core di rete 5G completamente virtualizzato in un data center Nokia e l'utilizzo di dispositivi mobili 5G commerciali di Mediatek, il tutto in conformità con la versione 15 dello standard 3GPP.
I valori di latenza di 7 ms raggiunti durante i test pilota a Vigo consentiranno l'implementazione di casi d'uso con requisiti di risposta in tempo reale, come veicoli autonomi o chirurgia a distanza.
Entrambe le aziende hanno raggiunto questo traguardo nell'ambito del progetto pilota 5G che stanno sviluppando a Vigo, in Galizia, dove hanno testato diverse architetture 5G utilizzando apparecchiature radio e le prime soluzioni di rete centrale completamente virtualizzate di Nokia, che combinano funzionalità 4G e 5G. Nokia e Orange continueranno ad ampliare questa esperienza pilota nei prossimi mesi, esplorando diverse aree tecnologiche.
Questa dimostrazione segna una nuova pietra miliare, in quanto rappresenta l'implementazione su apparecchiature commerciali dell'architettura 5G Future X definita da Nokia Bell Labs, il primo portfolio di soluzioni 5G end-to-end di nuova generazione che include tutti i livelli della rete.
Velocità 10 volte superiori a quelle attuali.
L'architettura standalone consente la costruzione di una rete 5G indipendente dalle reti 4G esistenti, raggiungendo velocità oltre 10 volte superiori a quelle attuali, latenze inferiori a 10 ms e connettendo milioni di dispositivi IoT (Internet of Things). Grazie all'utilizzo di una rete core 5G virtualizzata, come quella impiegata da Orange e Nokia, è possibile realizzare diversi livelli di rete virtuale end-to-end ("network slicing") dedicati a diversi casi d'uso aziendali e applicazioni residenziali che richiedono un'elevata larghezza di banda (come l'ampia diffusione della realtà virtuale e aumentata) e una latenza molto bassa (come il controllo remoto in ambienti industriali o i veicoli autonomi), unitamente ad elevata affidabilità e robustezza.
La maggior parte degli operatori a livello globale sta attualmente sperimentando i primi casi d'uso 5G basati su architetture non standalone, in cui le apparecchiature radio 5G si basano su un'infrastruttura di rete 4G esistente.
