Questa tendenza continuerà ad aumentare e, secondo Gartner, a livello globale, "il numero di organizzazioni che richiedono nuovi servizi di rete globali continua a crescere a causa della globalizzazione e della recente adozione dei servizi cloud; il cloud, applicazioni come video, comunicazioni machine-to-machine e Big Data sono i fattori che contribuiscono a questo incremento".
Fin dalla sua nascita, Fibernet si è concentrata in particolare sul mercato dei grandi data center (DCC) e sulle relative esigenze di connettività. In qualità di fornitore di soluzioni di connettività avanzate per i DCC, l'azienda ha individuato tre tendenze che plasmeranno il futuro dei data center.
La prima è la massiccia adozione della fibra ottica nei grandi data center, sia per le connessioni esterne alle reti pubbliche che per le reti private e dedicate, nonché per l'infrastruttura interna al data center stesso. La crescente necessità di funzionalità in tempo reale e di un rapido provisioning dei servizi impone di considerare l'infrastruttura di cablaggio come un elemento integrante della
configurazione che un operatore può implementare senza intervento umano. Le esigenze emergenti e i continui progressi tecnologici implicano che la crescita non sia sempre prevedibile o pianificabile.
Tenendo conto di questa evoluzione, Fibernet ha progettato soluzioni di cablaggio intelligenti con componenti configurabili da remoto per interconnettere i vari dispositivi necessari per il provisioning di un nuovo servizio. Tutto ciò è reso possibile dall'integrazione della tecnologia fotonica nei progetti, che consente di ottimizzare spazio, consumi e, in definitiva, costi.
Un altro fattore chiave saranno i nuovi requisiti di larghezza di banda. Si parla già di connessioni a 40 Gbps, 100 Gbps e 400 Gbps. Queste velocità richiedono l'adattamento dei cavi in fibra ottica stessi per renderli compatibili con le nuove esigenze e la fornitura di interfacce che consentano il trasporto dei nuovi standard di mercato.
In qualità di produttore leader nel trasporto ottico, Fibernet sta lavorando a nuovi dispositivi che consentiranno connessioni ad alta velocità, integrando funzionalità innovative in quelli esistenti e mantenendo la compatibilità con le apparecchiature già installate, senza richiedere ulteriori riprogettazioni. Inoltre, per consentire la coesistenza delle soluzioni tradizionali con quelle future, Fibernet si impegna a fornire soluzioni di conversione del segnale elettro-ottiche o ottico-ottiche ad alte prestazioni e a costi ottimizzati. L'integrazione di componenti fotonici nell'architettura è fondamentale per soddisfare queste nuove esigenze.
Parallelamente a tutto ciò, è essenziale dotare l'intero sistema di misure di controllo, configurazione, monitoraggio e sicurezza. Questo è il livello software che consentirà a uno o più punti centrali di monitorare con precisione lo stato di ogni singolo elemento della rete, attivare nuovi servizi con semplici istruzioni, misurare i parametri di attività di rete relativi alla capacità di trasporto, valutare la qualità di tutti gli elementi di cablaggio, rilevare potenziali punti di intrusione o manipolazione nella rete del cliente e aggiungere la crittografia ai servizi che la richiedono.
Il livello di controllo consentirà l'interconnessione con altre piattaforme di scambio e gestione dati (reti SDN, ecc.) in modo che il cliente disponga di meccanismi per gestire centralmente tutte le risorse del proprio data center, contribuendo così a un miglioramento delle operazioni e, di conseguenza, a una riduzione dei costi operativi (OPEX). In
breve, Fibernet prevede che il futuro del data center sarà strettamente legato alla fotonica con la creazione di un nuovo data center fotonico e che ci sarà una spinta verso le reti in fibra ottica e la tecnologia fotonica nelle progettazioni per fornire caratteristiche di alta velocità, tempo reale e sicurezza su tutte le reti.
