Poiché lo spettro di frequenza è limitato, i moderni metodi di comunicazione si basano sempre più su tecniche FHSS (frequency-hopping spread spectrum). Modificando continuamente la frequenza, i dispositivi possono trovare più facilmente frequenze o canali non occupati. Le applicazioni tipiche nella banda ISM includono WLAN e Bluetooth, oltre al controllo remoto dei droni. Anche alcune modalità operative GSM utilizzano il frequency hopping. I trasmettitori illegali utilizzano questo metodo per rendere più difficile il loro rilevamento. Questo tipo di interferenza può verificarsi anche accidentalmente nei trasmettitori legali. Ad esempio, se diversi trasmettitori di telefonia mobile condividono la stessa posizione, l'effetto raddrizzatore di alcuni rivetti arrugginiti sull'antenna può generare un'interferenza molto difficile da distinguere dai segnali legittimi.
Nella nuova modalità di visualizzazione "Spettrogramma ad alta risoluzione" dell'IDA-2, il tipo di segnale può essere identificato in base alla sua variazione nel tempo. Lo strumento registra lo spettro riga per riga, indicando i diversi livelli con colori distinti, consentendo una rapida panoramica delle
relazioni spettrali e temporali. Con una risoluzione di 1 μs, ad esempio, i frame LTE possono essere visualizzati e immediatamente distinti da altri segnali sottostanti grazie alle loro diverse caratteristiche di frequenza e temporizzazione. Le firme di frequenza e temporali consentono di trarre conclusioni sul tipo di sorgente e sulle interferenze nelle bande di frequenza multiuso, come l'ISM. La modalità Magnitudo dell'IDA-2 visualizza i livelli del segnale in funzione del tempo ed è utile per il triggering, l'identificazione dei segnali attraverso le loro strutture temporali e, in definitiva, l'individuazione precisa della sorgente del segnale.
Principi tecnici fondamentali:
Le modalità Spettrogramma ad alta risoluzione e Magnitudo si basano sulla modalità Analizzatore I/Q. L'IDA 2 opera con span zero, ovvero è sintonizzato su una frequenza fissa o su un canale specifico, acquisendo e registrando selettivamente i dati digitalizzati. Una caratteristica speciale di questo strumento è la sua capacità di selezionare larghezze di banda del canale (CBW) fino a 32 MHz.
In modalità Spettrogramma ad alta risoluzione, l'IDA 2 analizza i dati utilizzando un algoritmo FFT con parametri definiti dall'utente. Ad esempio, l'FFT produce una larghezza di banda utilizzabile di 22 MHz per una larghezza di banda del canale (CBW) di 32 MHz. Con un'FFT a 256 punti, l'IDA 2 calcola lo spettro con una
larghezza di banda di risoluzione (RBW) di circa 240 kHz. Se viene selezionata una finestra con una sovrapposizione dell'87,5%, gli spettri risultanti avranno una risoluzione temporale di 1 μs, ovvero un milione di spettri al secondo. Per questo motivo, gli analizzatori convenzionali comprimono i dati a risoluzioni di 20 ms o inferiori. L'IDA 2 è il primo dispositivo portatile in grado di memorizzare dati non compressi e di visualizzarli alla loro risoluzione originale, come un obiettivo zoom: ogni riga di pixel corrisponde esattamente a uno spettro e il colore corrisponde al livello specifico. È possibile utilizzare dei marcatori per visualizzare ogni spettro indipendente nel formato convenzionale, livello vs. frequenza.
Descrizione dell'IDA 2:
L'analizzatore di interferenze e direzione IDA 2 è stato specificamente progettato per identificare e localizzare le sorgenti di segnali elettromagnetici in applicazioni di comunicazione e sicurezza. Nelle comunicazioni, è importante localizzare ed eliminare sia le interferenze intrinseche che estrinseche. Nelle applicazioni di sicurezza, l'IDA-2 può essere utilizzato per localizzare trasmettitori sconosciuti e identificare potenziali pericoli. È in grado di determinare automaticamente la direzione di origine tramite una scansione orizzontale e di visualizzare l'angolo relativo su un diagramma polare. Effettuando misurazioni multiple, può calcolare e visualizzare automaticamente la posizione esatta della sorgente di interferenza. Il risultato può essere sovrapposto a qualsiasi mappa elettronica o alla mappa personale dell'utente, localizzando la sorgente con eccellente precisione, proprio come apparirebbe su un sistema di navigazione. La determinazione
della posizione della sorgente di interferenza si basa su un ricevitore GPS integrato nello strumento di misura e su una bussola elettronica nell'antenna, che ne determina la direzione, l'elevazione e la polarizzazione. Sono disponibili antenne ottimizzate per diverse gamme di frequenza, che possono essere inserite nel dispositivo orizzontalmente o verticalmente. L'IDA-2 riconosce automaticamente l'antenna utilizzata e applica i dati di correzione memorizzati nel dispositivo. Un adattatore opzionale consente l'utilizzo di antenne di altri produttori. Ideale per il lavoro sul campo, l'IDA-2 pesa meno di 3 kg, batteria inclusa. L'antenna, alimentata dall'unità base, pesa meno di 1 kg. La batteria ricaricabile può essere sostituita ovunque, senza interrompere le operazioni.
