Atos fornirà una soluzione completa end-to-end per i data center ecocompatibili, progettando e fornendo hardware, software e servizi di integrazione che consentiranno l'utilizzo di energia elettrica prodotta da idrogeno verde nei data center. Ciò include l'impiego di tecnologie di intelligenza artificiale (IA) all'avanguardia per ottimizzare il consumo energetico. HDF Energy fornirà una centrale elettrica in grado di garantire un'erogazione di energia elettrica prevedibile e affidabile grazie alle sue celle a combustibile ad alta potenza. Queste celle saranno alimentate da idrogeno verde derivato da impianti fotovoltaici o eolici.
Una grande sfida tecnologica:
i data center hanno un enorme fabbisogno energetico, operano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e non possono permettersi nemmeno la minima interruzione di corrente. Pertanto, l'approccio adottato da Atos e HDF è particolarmente ambizioso, poiché, per sua stessa natura, l'energia solare ed eolica sono pulite ma intermittenti, con una produzione variabile e imprevedibili, il che le rende fonti energetiche instabili.
In un momento in cui il consumo energetico dei data center sta diventando una questione critica e la valutazione di nuovi modelli energetici è essenziale, questa nuova soluzione di Atos e HDF consentirà agli operatori di data center e cloud di anticipare potenziali limitazioni future imposte dalle autorità di regolamentazione e di offrire ai propri clienti una soluzione sostenibile e affidabile senza compromettere il loro business.
Combinazione di competenze per ridurre l'impronta di carbonio:
la soluzione di Atos include un livello software per prevedere il fabbisogno energetico del data center e adattare di conseguenza la risorsa (idrogeno verde). Questo complesso processo si basa non solo sull'attività e sulle dimensioni del data center, ma anche su dati ambientali esterni, come le previsioni meteorologiche.
Atos contribuisce con la sua esperienza nel campo dell'HPC (High-Performance Computing), un settore in cui, in qualità di produttore europeo di supercomputer, vanta diverse innovazioni pionieristiche che limitano il consumo energetico dei suoi sistemi. Grazie alla sua competenza nelle tecnologie a idrogeno ad alta potenza, HDF ha sviluppato un nuovo tipo di centrale elettrica completamente stabile, non inquinante e competitiva rispetto ai generatori a combustibili fossili. I vincoli di disponibilità del data center saranno integrati nella progettazione di Renewstable®, consentendo a HDF di offrire il massimo livello di servizio ai clienti più esigenti.
Questa iniziativa rappresenta un nuovo importante traguardo nell'ambizioso obiettivo di decarbonizzazione Net Zero 2028 di Atos. Nel 2020, Atos ha accelerato il suo programma di decarbonizzazione dei data center, registrando progressi incoraggianti in termini di efficienza energetica, con una conseguente riduzione del 15% del consumo energetico complessivo nei data center di Atos rispetto al 2019. Inoltre, il 55% di tutti i data center di Atos è ora alimentato da energia pulita e rinnovabile (rispetto al 32% del 2019). Dal 2014, Atos offre anche servizi di hosting a impatto zero ai propri clienti, compensando il 100% delle emissioni dei suoi data center. Atos ha inoltre recentemente firmato il Patto per la Neutralità Climatica dei Data Center, insieme ad altre 35 aziende e associazioni in tutta Europa, sottolineando il contributo del settore al Green Deal europeo.
