Ogni modello è disponibile in configurazione free-cooling per consentire alle basse e medie temperature esterne di raffreddare l'acqua durante tutto l'anno, ottenendo un risparmio energetico fino al 90%, a seconda della temperatura esterna e del carico termico del data center. Il sistema Liebert HPC è stato progettato per offrire il massimo risparmio energetico e funzionare in climi tropicali fino a 52 °C.
La nuova generazione presenta un design aggiornato con ampie superfici che massimizzano le già elevate prestazioni delle versioni precedenti. Il Liebert HPC-M è progettato per funzionare con acqua in ingresso ad alta temperatura – fino a 26 °C – e per integrarsi con l'architettura Emerson Network Power Smart Aisle. L'intera famiglia è stata progettata utilizzando le tecnologie più recenti e un nuovo software, garantendo un risparmio energetico costante e misurabile per offrire i massimi livelli di ESEER e IPLV. Una nuova generazione di compressori, ottimizzati per il funzionamento a carico parziale, nuovi scambiatori di calore progettati per il refrigerante R134a e un'innovativa valvola di espansione elettronica (EEV) sono solo alcune delle caratteristiche tecnologiche avanzate integrate nel nuovo Liebert HPC-M per migliorare l'efficienza operativa e garantire prestazioni ottimali.
Grazie all'evoluzione degli algoritmi di controllo implementati da Emerson Network Power, tutti i modelli Liebert HPC sono in grado di controllare in modo continuo i condensatori delle ventole, adattandone la velocità alle condizioni operative e controllando il macchinario con potenza costante. Grazie alla tecnologia EC-fan, che garantisce la massima efficienza dalla velocità minima a quella massima, si riducono i livelli di rumorosità e si aumenta l'efficienza energetica.
Inoltre, l'unità può essere equipaggiata con pompe di inversione per regolare la portata del circuito idraulico.
Il Liebert HPC-M include un algoritmo specifico creato per le applicazioni dei data center, come Fast Start Ramp, una funzione che riavvia immediatamente il chiller non appena viene ripristinata l'alimentazione (ad esempio, dalla rete elettrica a un gruppo elettrogeno), garantendo la continuità operativa.
