Secondo Telegeography, dal 2016 la larghezza di banda nell'Europa meridionale ha registrato una crescita annua superiore al 30%, pari a un incremento complessivo di quasi il 200% della capacità di trasmissione della regione. Il nuovo data center sorgerà in un punto strategico dell'autostrada globale di Internet nella regione mediterranea, collegando le Americhe a ovest, l'Africa a sud e il Medio Oriente e l'Asia a est.
Grazie a una maggiore disponibilità di data center, si prevede un miglioramento della connettività e i clienti di Interxion in Spagna potranno servire quasi il 90% della popolazione della penisola iberica e del sud della Francia con una latenza di 4 millisecondi. Inoltre, il nuovo data center consentirà alle aziende e alle reti non solo di scambiare traffico all'interno della regione, ma anche di estendere i propri servizi e ampliare le proprie community di interesse in più continenti.
Situato a nord-est di Barcellona, nel comune di Sant Adrià de Besòs, il sito dispone di una capacità di alimentazione IT assegnata di 15 megawatt (MW). La costruzione di questo primo data center (BCN1) dovrebbe iniziare nel 2022 e concludersi nel 2024. Il sito in cui sorgerà il futuro data center è strategicamente posizionato per garantire un accesso rapido, diretto e affidabile ai principali cavi sottomarini e punti di interconnessione.
Jan-Pieter Anten, Joint Managing Director EMEA di Interxion, commenta: “Il Mediterraneo è diventato uno dei principali punti di interconnessione tra l'Europa e il resto del mondo grazie alla sua estesa rete di cavi sottomarini. Questa decisione rappresenta un passo fondamentale per ampliare la copertura di PlatformDIGITAL®, supportando ulteriormente i nostri clienti nell'implementazione dei loro servizi mission-critical in tutto il mondo, in un contesto di crescente necessità di servizi basati sui dati a livello globale”.
“Gli hub digitali internazionali presentano in genere tre caratteristiche specifiche: in primo luogo, una solida infrastruttura di data center; in secondo luogo, l'interconnessione di reti di cavi terrestri e sottomarini internazionali con reti capillari locali; e in terzo luogo, la massiccia creazione di dati aziendali”, spiega Robert Assink, Managing Director di Interxion Spagna. “Il nostro data center e nodo di connettività BCN1 rafforzerà ulteriormente la posizione della Spagna come hub digitale leader nell'Europa meridionale”.
