La modifica più significativa riguarda la disposizione dei server in cluster, collegati in serie per il raffreddamento, mentre i server all'interno di ciascun cluster rimangono organizzati in parallelo, semplificando la manutenzione. Questa nuova configurazione ottimizza la disposizione dei componenti, inclusi quelli ingombranti come l'unità CDU in rack, e contribuisce a ridurre il consumo energetico del rack.
Il rack funziona con una configurazione idraulica "pull", garantendo che ogni server riceva il flusso e la pressione dell'acqua adeguati alle proprie esigenze di raffreddamento. I componenti hardware, come CPU e GPU, sono raffreddati da waterblock direct-to-chip progettati da OVHcloud, che dissipano il calore attraverso un circuito idraulico chiuso collegato a un unico circuito di raffreddamento che attraversa l'intero data center.
Il modulo di raffreddamento (noto anche come unità di raffreddamento o CDU) è ora circa il 50% più compatto e si trova all'esterno del rack. In grado di raffreddare più file di rack, è dotato di oltre trenta sensori che monitorano i parametri dell'acqua proveniente dai rack (pressione, portata e temperatura) per regolare il raffreddamento in tempo reale. Questi sensori consentono al rack di essere consapevole dell'ambiente circostante e delle temperature del data center. Grazie a questi nuovi dati, il modulo di raffreddamento intelligente può adattarsi automaticamente al carico di lavoro dei server. Questa ottimizzazione prolunga significativamente la durata utile delle apparecchiature e contribuisce a ottimizzare il consumo energetico dell'infrastruttura.
Il dissipatore esterno Smart Dry Cooler è l'ultimo componente del sistema di raffreddamento a liquido a circuito chiuso. Occupa la metà dello spazio e utilizza la metà delle ventole rispetto alle unità di precedente generazione. Ciò contribuisce a ridurre il consumo energetico per il raffreddamento fino al 50%, diminuendo al contempo la rumorosità ambientale.
“Siamo lieti di presentare una nuova generazione di soluzioni di raffreddamento evaporativo, in particolare con Smart Racks. Grazie al nostro design integrato del circuito di raffreddamento, stiamo aprendo la strada a data center intelligenti che sfruttano le nostre tecnologie più avanzate, nonché l'intelligenza artificiale, per risolvere quello che prima era un problema irrisolvibile”, afferma Miroslaw Klaba, Direttore R&D di OVHcloud.
I nuovi Smart Rack di OVHcloud sono autoregolanti e raccolgono quotidianamente dati operativi. I dati provenienti dai rack, dai moduli di raffreddamento e dai refrigeratori a secco vengono inviati a un data lake, dove complessi algoritmi determinano comportamenti predittivi che contribuiscono a ottimizzare la manutenzione e ad aumentare la durata delle apparecchiature. Il sistema può anche connettersi a una stazione meteorologica locale per arricchire ulteriormente i data lake. I modelli sono così precisi da poter dosare con accuratezza il volume d'acqua necessario da immettere nel sistema di raffreddamento adiabatico dei refrigeratori a secco, consentendo lo scambio termico con l'ambiente esterno.
Pertanto, il nuovo design del Dry Cooler riduce il consumo di acqua del 30%, il che potrebbe migliorare significativamente l'indice di efficienza idrica (WUE) già elevato di OVHcloud. Inoltre, a differenza dei tradizionali sistemi adiabatici, il sistema a pannelli di raffreddamento non si basa su un circuito di ricircolo: vengono eliminate complesse unità idrauliche come pompe, serbatoi e sensori di livello, riducendo la complessità dell'infrastruttura e semplificando la manutenzione.
L'intelligenza artificiale predittiva che accompagna gli Smart Rack OVHcloud è ora in grado di anticipare e reagire alle dimensioni operative a livello di infrastruttura, tra cui la velocità della pompa (e quindi il flusso d'acqua), la velocità della ventola e persino l'apertura delle valvole, per ottimizzare la configurazione.
Le prestazioni del rack possono essere regolate anche in base a vincoli esterni, come limiti di rumore, disponibilità di acqua o costi energetici. In questo modo, l'algoritmo può scegliere di consumare più elettricità per risparmiare acqua o regolare i livelli di rumore per adattarsi agli ambienti urbani.
La nuova generazione di OVHcloud Smart Racks è in fase di implementazione nel data center di Roubaix, in una sala con circa 60 rack e 2.000 server, ed è accompagnata dal suo nuovo sistema di raffreddamento. L'intero sistema è previsto per essere implementato in tutti i data center del gruppo.
