L'obiettivo del progetto LIGHTNESS è sviluppare soluzioni infrastrutturali per data center in previsione dell'emergere di nuove tecnologie e standard 5G, nonché dell'impennata del traffico mobile. Il crescente utilizzo di dispositivi mobili, insieme all'avvento dell'Internet delle Cose (IoT), aumenterà sostanzialmente il traffico dati mobile nel 2020. Le reti future dovranno supportare un vasto numero di dispositivi mobili diversi con esigenze senza precedenti in termini di velocità di trasmissione, latenza accettabile, numero di dispositivi supportati, meccanismi di controllo del traffico completi e gestione altamente dinamica delle risorse fisiche e virtuali a disposizione degli operatori.
I data center risentono fortemente di questi nuovi modelli di traffico e dovranno adattarsi di conseguenza al 5G. Il progetto LIGHTNESS sfrutta vantaggi quali una maggiore efficienza energetica, velocità e qualità del servizio che la trasmissione ottica può offrire all'interno e tra i data center, creando un'infrastruttura più dinamica e gestibile per un futuro 5G.
I risultati del progetto mostrano un nuovo data center interamente ottico e definito via software, in cui le tecnologie Optical Packet Switching (OCS) e Optical Circuit Switching (OPS) sono integrate con un controller di rete definito via software (SDN), dando vita a un'architettura di data center scalabile e programmabile. Le nuove tecniche di controllo del traffico nel data center ottico progettato da LIGHTNESS potrebbero consentire agli operatori di gestire tutte le risorse del data center in modo più dinamico, portando a riduzioni dei costi e miglioramenti del servizio end-to-end per gli utenti finali.
Il progetto si concentra sull'integrazione delle tecnologie OCS e OPS come meccanismo per combinare diversi modelli di traffico. I test iniziali del prototipo presentato a Valencia dimostrano velocità di trasmissione dati da 40 a 100 Gigabit al secondo attraverso una catena composta da una scheda di interfaccia ibrida programmabile (OCS/OPS), uno switch OPS, uno switch OCS on-demand, uno switch ToR ibrido (OCS/OPS) e uno switch ToR interamente ottico. Il controllo di questo piano dati ottico è stato applicato tramite il controller SDN basato su una versione estesa di OpenDaylight, completamente integrato con i suddetti dispositivi ottici.
“Entrambi i prototipi LIGHTNESS, sia per il software che per l'hardware, sono pronti per l'implementazione”, ha commentato Matteo Biancani, Direttore Commerciale di Interoute Italia e coordinatore del progetto LIGHTNESS. “Quello che presentiamo oggi è un progetto non solo innovativo e concreto, ma anche immediatamente rilevante per affrontare l'evoluzione del mercato delle telecomunicazioni e per gestire al meglio l'arrivo dello standard 5G”.
Il progetto LIGHTNESS, ormai quasi completato, ha ricevuto un finanziamento di 2,44 milioni di euro dalla Commissione Europea nell'ambito del 7° Programma Strutturale per la Ricerca e lo Sviluppo e coinvolge sette partner provenienti da Italia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito. I partner del progetto LIGHTNESS sono: Interoute (Italia), Università di Tecnologia di Eindhoven (Paesi Bassi), Nextworks (Italia), Università di Bristol (Regno Unito), Barcelona Supercomputing Centre (Spagna) e Università Politecnica della Catalogna (Spagna).
