Le aziende si trovano ad affrontare requisiti di larghezza di banda sempre maggiori e la necessità di un funzionamento costante. Come dimostrato dai risultati di un recente studio di Nexans, la crescente domanda di larghezza di banda è una preoccupazione fondamentale per i responsabili dei data center: oltre un quarto degli intervistati ha affermato che l'aumento del volume di dati nella propria organizzazione è la causa principale della necessità di una maggiore larghezza di banda.
Gli amministratori di reti e data center stanno agendo rapidamente: il 36% degli intervistati prevede di aumentare la larghezza di banda sui collegamenti uplink dei propri data center entro i prossimi due anni, e il 65% indica che verranno apportate modifiche all'infrastruttura entro i prossimi cinque anni.
In ambito aziendale, si prevede un tasso di crescita più lento, ma anche negli uffici oltre il 50% degli intervistati ritiene che le linee principali esistenti diventeranno un collo di bottiglia entro cinque anni.
Oltre la metà degli intervistati nello studio sulla larghezza di banda ritiene che l'utilizzo di una combinazione di rame e fibra sia il modo più sicuro per garantire la longevità di un data center. "Le organizzazioni necessitano di una soluzione ottimale con fibra nella dorsale e rame nella rete. Questo garantirà l'infrastruttura più efficiente, offrendo la longevità necessaria a un data center che dovrebbe durare dai 15 ai 20 anni", ha affermato Harry Forbes, CTO di Nexans Cabling Solutions.
Inoltre, Harry Forbes aggiunge: “Le aziende devono scegliere cablaggi di alta qualità in grado di offrire percorsi di migrazione semplici ed efficienti per le previste larghezze di banda di 40G e persino 100G. La transizione a 40G avverrà probabilmente molto rapidamente dopo quella a 10G e, come dimostrano i risultati del nostro studio, gli amministratori di reti e data center stanno già pianificando come garantire alle proprie reti una soluzione di cablaggio completa pronta a soddisfare queste esigenze.”
