A seguito di una valutazione proattiva condotta dal team di assistenza di Vertiv, sono state individuate opportunità per migliorare ulteriormente le prestazioni delle unità di refrigerazione che operavano in modo affidabile da oltre un decennio. L'obiettivo era chiaro: aumentare l'efficienza energetica e la capacità disponibile senza interrompere le operazioni o comprometterne la disponibilità.
Anziché sostituire le risorse esistenti, l'iniziativa dimostra come ripensare la gestione delle infrastrutture installate attraverso un approccio di progettazione orientato al ciclo di vita e alla crescita possa sbloccare miglioramenti significativi in termini di efficienza e capacità futura. Il progetto si basa su una consolidata collaborazione tra Acciona e Vertiv e riflette una visione condivisa: progettare le operazioni dei data center non solo per le esigenze attuali, ma anche per la crescita futura, l'efficienza e la resilienza aziendale.
Anziché sostituire le risorse esistenti, l'iniziativa dimostra come ripensare la gestione delle infrastrutture installate attraverso un approccio di progettazione orientato al ciclo di vita e alla crescita possa sbloccare miglioramenti significativi in termini di efficienza e capacità futura. Il progetto si basa su una consolidata collaborazione tra Acciona e Vertiv e riflette una visione condivisa: progettare le operazioni dei data center non solo per le esigenze attuali, ma anche per la crescita futura, l'efficienza e la resilienza aziendale.
La soluzione si è concentrata sulla sostituzione dei ventilatori a corrente alternata a velocità fissa con ventilatori EC (a commutazione elettronica) ad alta efficienza e velocità variabile, integrati con Vertiv™ Liebert® iCOM per l'ottimizzazione in tempo reale dei componenti e dei setpoint dell'unità. A differenza delle unità di raffreddamento convenzionali che operano a velocità costante, il sistema aggiornato regola dinamicamente il flusso d'aria in base alla domanda effettiva, migliorando la reattività del sistema e contribuendo a prolungare il ciclo di vita dell'infrastruttura.
Prima dell'implementazione completa, Vertiv e Acciona hanno validato la soluzione attraverso un aggiornamento pilota su due unità di raffreddamento, confermando il risparmio energetico previsto e i miglioramenti del sistema. L'aggiornamento completo è stato eseguito durante le normali attività aziendali, sfruttando la ridondanza N+1 esistente per garantire la continuità operativa senza interruzioni. Oltre ai miglioramenti in termini di efficienza energetica, l'ottimizzazione ha anche liberato capacità di raffreddamento e potenza disponibile all'interno del data center, creando margine per future espansioni IT senza richiedere investimenti di capitale significativi.
Carlos García Fernández, Direttore Ingegneria e Processi di Acciona, ha dichiarato: “Desideriamo ringraziare l'intero team di Vertiv per l'eccellente gestione di questo progetto. Siamo molto soddisfatti del miglioramento dell'efficienza energetica e della capacità produttiva liberata, il tutto raggiunto con interruzioni minime e senza tempi di inattività.”
Il progetto mette in luce l'approccio a lungo termine di Vertiv al ciclo di vita delle infrastrutture critiche, incentrato sull'ottimizzazione continua, sulla resilienza operativa e sull'allineamento con le strategie di crescita dei clienti.
