Questa rete è stata lanciata 25 anni fa e ha costantemente integrato le tecnologie più all'avanguardia in materia di sicurezza informatica e privacy, garantendo a clienti e utenti la massima riservatezza e la conformità a tutte le leggi vigenti in materia di protezione dei dati, oltre a proteggerli da potenziali attacchi informatici.
La rete di e-health può integrare comunicazioni terrestri, cellulari e satellitari, consentendo l'utilizzo dei sistemi indipendentemente dalla posizione geografica, da una grande città all'area più remota immaginabile.
Informazioni crittografate.
Tutti i dati medici e relativi ai pazienti transitano attraverso questa rete in forma crittografata, end-to-end, in modo che possano essere decrittografati solo dagli operatori che necessitano di accedervi: medici, pazienti, centri medici, ecc.
Per raggiungere questo obiettivo, la rete di e-health integra diverse tecnologie e protocolli di sicurezza. Offre sicurezza fisica ospitando tutte le sue apparecchiature centrali presso INTERXION. Inoltre, le comunicazioni della rete di e-health verso questo nodo centrale sono ridondanti.
La sicurezza logica, d'altro canto, si basa sulle reti private virtuali (VLAN). Nella rete di e-health, tutte le comunicazioni con i dispositivi distribuiti in qualsiasi posizione sono separate dal resto del traffico tramite VLAN dedicate. Le VLAN svolgono un ruolo fondamentale nella sicurezza del sistema, contribuendo alla segmentazione della rete e alla separazione del traffico.
Inoltre, su queste VLAN vengono create reti private virtuali (VPN), isolate dai dispositivi client e connesse al nodo di rete centrale tramite connessioni VPN sicure. Tutte le VPN utilizzate per la comunicazione tra i diversi centri e la rete di e-health utilizzano il protocollo IP Security Protocol (IPSec) o il tunneling OpenVPN, implementando la crittografia AES (256 bit) e garantendo l'integrità dei pacchetti tramite SHA-1.
Tutta questa protezione è completata dall'utilizzo di firewall, che costituiscono un'importante linea di difesa nella rete di e-health tramite liste di controllo degli accessi (ACL), definendo con precisione la tipologia di traffico consentito sia in entrata che in uscita. Inoltre, la rete di e-health implementa un meccanismo per l'utilizzo di password di autenticazione robuste, che vengono modificate periodicamente e in modo sicuro.
