Con un budget di 3,15 milioni di euro e sotto il coordinamento spagnolo di CEDETEL, il progetto propone un approccio basato su reti ottiche eterogenee riconfigurabili, che ottimizzano le prestazioni di Internet.

Il progetto CHRON, finanziato dalla Commissione europea nell'ambito del 7° Programma quadro, vede una significativa partecipazione spagnola attraverso il Centro per lo sviluppo delle telecomunicazioni di Castiglia e León (CEDETEL), coordinatore del progetto, e l'Università di Valladolid (tramite il Gruppo di comunicazioni ottiche della Scuola tecnica superiore di ingegneria delle telecomunicazioni). CHRON è stato avviato il 1° luglio per rispondere alle esigenze derivanti dal cosiddetto "Internet del futuro".


Attualmente, un miliardo di persone utilizza internet e si prevede che tra pochi anni saranno quattro miliardi gli utenti connessi tramite vari dispositivi, sempre e ovunque. Il concetto di internet del futuro nasce dalla constatazione che l'internet attuale non sarà in grado di soddisfare le esigenze future con una semplice crescita incrementale; piuttosto, il concetto stesso di internet deve evolversi.


Questo concetto, tuttavia, non si riferisce solo alla rete in sé, ma anche a nuovi servizi personalizzati, all'intelligenza ambientale, alla connessione tra mondo reale e virtuale, allo scambio massiccio di informazioni in condizioni di sicurezza e privacy, e così via. La rete stessa costituisce un elemento abilitante dell'Internet del futuro, ma di un nuovo tipo: una rete intelligente, onnipresente, ad alta capacità e incentrata sull'utente.


Gli operatori di rete devono supportare una gamma sempre più diversificata di servizi con requisiti di qualità del servizio variabili. Una delle sfide principali è come controllare e gestire in modo efficiente le risorse di rete, soddisfacendo al contempo le esigenze degli utenti e i requisiti di qualità del servizio.


Un nuovo approccio alle reti ottiche:
il progetto CHRON propone un nuovo approccio alle reti ottiche eterogenee e riconfigurabili, capaci di osservare, agire, apprendere e ottimizzare le proprie prestazioni. Questo nuovo approccio si basa sulle reti cognitive, un tipo di rete che percepisce le condizioni della rete e può adattarsi ad esse in qualsiasi momento, apprendendo da questi adattamenti per prendere decisioni di autoconfigurazione future. Queste reti possono rispondere alle esigenze di un utente specifico ottimizzando al contempo le risorse complessive della rete.
Il progetto mira a rafforzare la posizione dell'industria europea nel campo dell'Internet del futuro, nonché la leadership europea nelle reti ottiche e nelle tecnologie di gestione cognitiva delle reti. Il progetto CHRON contribuirà ad aumentare l'efficienza economica delle reti (in termini di costo per bit), l'interoperabilità attraverso la standardizzazione, ad ampliare il mercato con nuove tipologie di applicazioni che sfruttano i vantaggi di queste reti e ad accelerare l'adozione delle reti di infrastrutture di servizio di prossima generazione.


CHRON avrà una durata di 36 mesi con un budget di 3,15 milioni di euro nell'ambito del Settimo Programma Quadro, tema FP7-ICT-2009-5 1.1 La rete del futuro. Il consorzio è composto da CEDETEL, ente promotore di ricerca e sviluppo, dall'Università di Valladolid, dall'Università Tecnica della Danimarca, dal Centro Tecnologico di Düsseldorf, dalla società di telecomunicazioni polacca TP SA, dal Laboratorio di Ricerca e Formazione in Tecnologie dell'Informazione e dal Centro di Ricerca e Sperimentazione nelle Telecomunicazioni per le Comunità in Rete (CREATE-NET).

Fonte: CEDETEL