Molti ospitano contenuti video di vario tipo. Tuttavia, il crescente utilizzo di IPTV (Internet Protocol TV) e video ad alta definizione porterà presto questo standard a 40G.
Quando accadrà? Molti esperti IT ritengono che i collegamenti switch/server dei data center migreranno probabilmente a 40G entro circa cinque anni. Anche se ci vorrà un po' più di tempo, i responsabili dei data center devono iniziare a pensare a una strategia di migrazione fin da ora e non aspettare che gli standard di velocità di linea e larghezza di banda si espandano facilmente. Cosa significa questo per il cablaggio? Tra i vari standard, il 40G è in fase di sviluppo sia per il rame che per la fibra. La differenza principale rispetto alle transizioni precedenti è l'introduzione di un nuovo tipo di connettore per entrambi. Per la fibra, MPO è il connettore multifibra standardizzato al posto dei tradizionali connettori a fibra singola come SC o LC per il 10G. Per il rame, viene offerto il connettore due in uno GG45 al posto del tradizionale RJ45. Questi due nuovi connettori sono anche retrocompatibili con Ethernet a 10G. Dal punto di vista del cliente, ciò offre un percorso di migrazione semplice dall'infrastruttura di cablaggio attualmente in uso per supportare il 10G al percorso a prova di futuro del 40G.   


Ethernet1bisLa nuova
soluzione LANmark-OF offre un percorso di migrazione semplificato, eliminando al contempo le carenze tradizionali.

La nuova soluzione Plug & Play offre una linea completa di assemblaggi preassemblati e pre-testati per soddisfare le attuali esigenze dei data center. Il cuore di questo sistema è il connettore MPO (Multiple Fibre Push On), che consente di collegare simultaneamente 12 fibre. Questa soluzione elimina le laboriose giunzioni a fusione in loco e riduce i tempi di installazione dell'80%. È facile da configurare, senza la necessità di cavi patch speciali o array di cassette a livello operativo, offre una manutenzione semplice e facilita le rapide modifiche nei data center.
Ethernet2L'IEEE ha già finalizzato le specifiche per il 40G su fibra. Questo standard specifica l'utilizzo di ottiche parallele in cavi OM3 o OM4 con connettori MPO. Per la prima volta, Ethernet utilizzerà più fibre parallele anziché due fibre per la trasmissione/ricezione, il che solleva diverse problematiche in caso di aggiornamento dell'infrastruttura di cablaggio. La soluzione MPO di Nexans offre un percorso di aggiornamento da 10G a 40G semplice che tiene conto di tutti questi aspetti: è sufficiente sostituire le cassette Plug & Play con schede adattatrici MPO e collegarsi alle apparecchiature attive utilizzando cavi patch MPO. Non è necessario sostituire il cablaggio strutturato esistente tra i rack: il Preterm MPO-MPO fornisce il cavo e la connettività per le ottiche parallele richieste dal 40G.
Nexans ha sviluppato una soluzione MPO a bassa perdita per il percorso di aggiornamento a 40G con una perdita di inserzione massima garantita di 0,35 dB per ciascuna fibra nella connessione MPO. Questa soluzione avanzata consente configurazioni comuni nei data center come cross-connect o collegamenti a margherita, soddisfacendo al contempo l'esigente perdita di inserzione del canale di 1,9 dB specificata dall'IEEE.  
Ethernet3In breve, la soluzione Nexans consente una rapida implementazione di massa per le attuali applicazioni a 10G, con una configurazione che supporta facilmente progetti ottici paralleli ed è predisposta per Ethernet 40G.


Ora esiste un'alternativa in rame.
Per quanto riguarda l'infrastruttura in rame, i cavi InfiniBand a corto raggio sono disponibili per supportare 40G su distanze molto limitate. Ma se consideriamo le nuove tecnologie come Converged Enhanced Ethernet, che ha il potenziale per sostituire InfiniBand, Fibre Channel e le vecchie piattaforme Ethernet e portare Ethernet ovunque, sarebbe necessaria un'unica piattaforma di cablaggio strutturato in grado di supportare da 1 a 40G fino a 100 metri. La lunghezza di 100 metri è significativa perché richiederebbe una maggiore flessibilità di progettazione per ridurre i punti di conflitto, tra gli altri ostacoli, e la capacità di supportare 100 metri sarebbe ovviamente ideale se si pianificasse un aggiornamento oggi.
Con il lancio lo scorso anno della soluzione di cablaggio in rame LANmark-7A GG45, Nexans sta testando i limiti delle gamme di frequenza fino a 1.000 MHz. Questo rivoluziona la percezione della longevità del rame nel cablaggio Ethernet e offre ad architetti e amministratori di rete una maggiore diversità nelle loro scelte di sistema di cablaggio.
Questa combinazione di cablaggio Cat 7A con il connettore ad alta velocità GG45 è pensata per l'imminente mercato dei 40G. Con l'attenzione che si sposta verso la fibra a causa della crescente domanda di larghezza di banda, una soluzione in rame a 40G potrebbe sembrare sorprendente. Il rame è sempre stato considerato inadatto alla trasmissione a 10G su lunghe distanze. Il principale ostacolo era la necessità di supportare questi segnali ad alta velocità utilizzando componenti a doppino intrecciato, mantenendo al contempo la compatibilità con i connettori RJ45 convenzionali con una diafonia minima.
Nexans ha superato questi ostacoli con il suo sistema LANmark-7A/GG45, predisposto per Ethernet a 40G e completamente retrocompatibile grazie alla capacità del GG45 di ospitare connettori RJ45, offrendo il doppio della larghezza di banda con la metà della diafonia rispetto al Cat 6A. Lo standard GG45 è stato ratificato dalla IEC (Commissione Elettrotecnica Internazionale) come interfaccia Cat 7A. Una ricerca indipendente condotta dalla Penn State University negli Stati Uniti ha dimostrato che,
in base ai parametri elettrici del nuovo sistema LANmark-7A, è possibile raggiungere una capacità di trasferimento superiore a 40G su una distanza di 100 metri. La retrocompatibilità protegge gli investimenti nelle apparecchiature esistenti, rendendo questa soluzione un percorso di migrazione altamente efficiente verso velocità di 40G.
Oggi, grazie alle soluzioni in fibra e rame LANmark, i fornitori di servizi ad alta velocità e i data center che li supportano dispongono di molteplici opzioni per sviluppare una strategia di migrazione realistica ed economicamente vantaggiosa verso i 40G o velocità superiori.

Autore:

Jesús Román, Direttore Commerciale Iberia, Nexans Cabling Solutions

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