Un vantaggio significativo di questo nuovo connettore è che occupa meno superficie del circuito stampato rispetto ad altri prodotti simili e, inoltre, sia i contatti di saldatura che quelli di ritenzione non sporgono dalla superficie del circuito stampato occupata dal corpo del connettore, sfruttando così al meglio lo spazio disponibile.
Per inserire il cavo, dopo averlo spellato (4-5 mm), è sufficiente inserirlo nel foro di contatto, spingendolo fino a quando non si blocca. Il collegamento avviene tramite due piastre: una realizza il contatto elettrico e l'altra funge da fermo, premendo il cavo in posizione per impedirne l'allentamento. Si consiglia l'utilizzo di cavi rigidi, ma il connettore è compatibile anche con cavi flessibili. In questo caso, si raccomanda l'uso di un apposito strumento di inserimento/estrazione per sollevare il fermo durante l'inserimento del cavo. Ciò impedisce che i fili del cavo si sfilaccino e si impiglino nel terminale prima del completo inserimento, garantendo così un collegamento corretto ed evitando il rischio di allentamento del cavo. Questa precauzione non è necessaria con i cavi rigidi, quindi non è richiesto alcun attrezzo. In entrambi i casi, il contatto consente un massimo di 5 cicli di inserimento/estrazione.

Questi connettori sono in attesa di certificazione UL e, come spiegato all'inizio, sebbene siano stati progettati pensando ai mercati dell'illuminazione industriale e a LED, sono in realtà applicabili a innumerevoli prodotti che necessitano di una connessione rapida filo-scheda.
AVX Interconnect è distribuito in Spagna e Portogallo dalla società RC Microelectrónica, SA
