Questo nuovo connettore amplia la già vasta gamma di connettori Picoflex di Molex, ideali per applicazioni ad alta densità in cui lo spazio è un fattore critico e sono necessarie la trasmissione di energia e segnali.
Questa versione più robusta è ideale per un'ampia gamma di applicazioni impegnative nei settori industriale, automobilistico, medicale e multimediale.
"L'innovativo design di bloccaggio Picoflex, in attesa di brevetto, aumenta la forza di ritenzione tra il connettore principale e quello femmina di almeno il 50% rispetto al nostro connettore a frizione standard", afferma Desmond Ryan, product manager di Molex, aggiungendo: "La maggiore forza di ritenzione garantisce una connessione solida e affidabile in applicazioni in cui il cablaggio può essere soggetto a forze di compressione e trazione o a spostamenti durante l'assemblaggio, impedendo lo scollegamento tra il connettore principale e quello femmina".
Il connettore Picoflex SMT viene tipicamente utilizzato quando parte del cablaggio sporge dal gruppo. In assenza di meccanismi di bloccaggio sicuri, la tensione a cui è sottoposto il cablaggio, soprattutto durante l'assemblaggio finale, può causare il distacco parziale o totale del connettore femmina. Questo distacco parziale è motivo di preoccupazione durante i test iniziali in fabbrica, dove vengono verificati il contatto elettrico e il funzionamento, ma il prodotto successivamente non funziona correttamente nell'uso pratico.
Il connettore Picoflex con meccanismo di bloccaggio riduce al minimo questi guasti.
Caratterizzato da un design di interfaccia standard, il connettore Picoflex con tecnologia a montaggio superficiale (SMT) e meccanismo di bloccaggio offre retrocompatibilità e consente il collegamento ai connettori femmina Picoflex 90327. È dotato di un perno di polarizzazione ad alto profilo che impedisce il disaccoppiamento tra il connettore e il connettore femmina, facilitando il processo di assemblaggio. Inoltre, grazie al materiale di incapsulamento in poliftalammide (PPA), il connettore può resistere a temperature di rifusione fino a 260 °C. L'opzione di placcatura in oro, anziché la placcatura standard in stagno, semplifica l'accoppiamento e contribuisce a un maggior numero di cicli di accoppiamento, rendendolo ideale per ambienti che operano costantemente ad alte temperature o in applicazioni a bassa corrente.

