È possibile fare a meno delle configurazioni tradizionali finora utilizzate, il che significa che non solo i circuiti stampati si stanno riducendo di dimensioni, ma anche la struttura rigida sta scomparendo.
Maggiore complessità.
Sebbene vengano utilizzati in modi diversi e in settori diversi, i moderni dispositivi industriali sono spesso progettati secondo gli stessi principi per ridurre i costi.
La differenziazione funzionale si ottiene attraverso la struttura e la composizione dei dispositivi stessi. Pertanto, i componenti integrati, in particolare nel settore delle tecnologie di connettività, devono essere ancora più flessibili, in modo da poter essere inseriti senza alterare in modo sostanziale le interfacce. Questa modularità e facilità d'uso consentono un'ampia gamma di varianti per lo stesso dispositivo.
I connettori intermedi har-flex® di HARTING, disponibili nelle versioni diritte e angolate per la progettazione di dispositivi modulari, trovano impiego in un numero crescente di applicazioni. La variante har-flex® per cavi piatti consente un'ampia gamma di layout di schede sul dispositivo. Gli sviluppatori possono persino creare nuovi design di base, poiché la precedente configurazione rigida ad angolo retto non è più necessaria. Tutti i connettori har-flex sono liberamente combinabili e adattabili alla base.
Ad esempio, i connettori Har-Flex sono perfetti per tutti i dispositivi che integrano un'interfaccia uomo-macchina.
A seconda della configurazione, i display e i pulsanti devono essere integrati in modo flessibile nella scheda. Ciò è reso possibile dal connettore har-flex per cavi piatti con tecnologia IDC (Insulator Displacement Connection).
I connettori devono offrire soluzioni compatibili e omogenee, indipendentemente dal fatto che vengano utilizzati per applicazioni scheda-scheda o cavo-scheda.
Prestazioni spettacolari.
I dispositivi e le macchine odierne devono essere estremamente efficienti e potenti. Sempre più spesso, i sistemi e le reti critiche sono dotati di strutture e controlli di backup. Lo stato delle macchine deve essere analizzato in loco e i controlli devono essere direttamente accessibili. I tempi di intervento in loco sono accelerati, e non solo per il personale.
È sempre più comune che i meccanismi di controllo automatizzati, come ad esempio le telecamere di ispezione, accedano ai processi in modo indipendente e continuo, possibilmente in tempo reale.
Di conseguenza, componenti e macchine devono essere dotati di elementi di controllo sempre più intelligenti e veloci. La velocità di trasmissione dei dati all'interno del dispositivo deve essere pari a quella del ricevitore esterno, soprattutto a causa delle esigenze di elaborazione delle immagini. I sistemi di controllo centralizzati devono ricevere livelli sufficienti di dati e informazioni.
In un mondo sempre più automatizzato e dipendente da Ethernet, la coerenza dei dati riveste un ruolo fondamentale. I connettori HAR-FLEX soddisfano i requisiti dei più recenti protocolli di trasmissione, come Gigabit Ethernet e PCI Express. È possibile raggiungere facilmente velocità di trasmissione dati fino a 3,125 gigabit. I connettori HAR-FLEX possono essere installati sia in quadri di distribuzione che in dispositivi portatili.
Oggigiorno è considerato un requisito minimo che l'intero sistema supporti ambienti industriali esigenti. La sola miniaturizzazione non è sufficiente; anche la capacità di carico deve essere elevata, poiché gli utenti finali non tollereranno limitazioni in termini di prestazioni o disponibilità.
Urti, vibrazioni, polvere e acqua non possono compromettere l'affidabilità operativa, che ovviamente ha ripercussioni significative sul dispositivo, sulla macchina e sui suoi componenti. Il design robusto e compatto di har-flex garantisce un funzionamento affidabile, anche nelle condizioni più avverse. Unisce la facilità di manutenzione dei computer di ultima generazione alla robustezza delle apparecchiature industriali.
I sistemi devono inoltre essere estremamente facili da usare e da manutenere.
Dispositivi e macchine sono configurati in modo modulare e i componenti devono essere sostituibili rapidamente e facilmente, con tempi e costi di manodopera minimi. I guasti devono essere identificati con precisione non appena si verificano, riducendo i tempi di inattività. I connettori HAR-FLEX offrono questo livello di flessibilità ai dispositivi.
La struttura decentralizzata degli impianti moderni offre enormi vantaggi fin dalla fase di progettazione, con effetti positivi anche sui costi: le macchine non devono più essere integrate nel sistema complessivo per i test funzionali. Il sistema e la sua capacità funzionale possono essere verificati in modo indipendente.
Partner intelligenti:
questo requisito viene soddisfatto anche grazie alla crescente decentralizzazione nell'automazione industriale e nei macchinari di produzione su larga scala. Componenti e macchine di grandi dimensioni integrano elementi di controllo decentralizzati che ne consentono l'attivazione diretta in loco e sul campo.
Le interrogazioni sullo stato della macchina, la registrazione dei dati, l'analisi dei report di errore e la correzione dei danni sono decentralizzate ai singoli componenti e alla macchina stessa. Ciò riduce il carico sulle reti e sui sistemi di controllo centralizzati.
Pertanto, componenti e macchine devono essere dotati di elementi di controllo più intelligenti senza compromettere le esigenze dell'ambiente industriale. Allo stesso tempo, è necessario aumentare la velocità di trasmissione dei dati per fornire ai sistemi di controllo centralizzati informazioni e dati sufficienti per procedure di controllo precise dell'impianto e della produzione.
Il lancio della nuova gamma di prodotti har-flex ha suscitato notevole interesse sul mercato internazionale. Gli utilizzatori del settore dell'automazione industriale, in particolare, possono riscontrare vantaggi significativi per le loro applicazioni. har-flex è già stato integrato in diversi nuovi dispositivi.
