La vicepresidente esecutiva Margrethe Vestager, responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: “Questo piano spagnolo da 500 milioni di euro, finanziato attraverso il Recovery Facility, sosterrà la realizzazione di reti dorsali a banda larga che favoriranno lo sviluppo di servizi mobili efficienti in Spagna. Ciò consentirà a consumatori e imprese nelle aree rurali di accedere a servizi mobili di alta qualità, contribuendo alla crescita economica della Spagna e agli obiettivi strategici dell'UE per la transizione digitale”.
La misura spagnola
Il programma, che sarà in vigore fino al 31 dicembre 2025, sarà finanziato attraverso il Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), a seguito della valutazione positiva da parte della Commissione del Piano spagnolo per la ripresa e la resilienza (RRP) e della sua adozione da parte del Consiglio. Il RRP spagnolo prevede importanti progetti di investimento nel settore delle comunicazioni elettroniche, tra cui la realizzazione di reti mobili efficienti. Il programma approvato oggi riguarda la realizzazione di reti dorsali a banda larga.
Nell'ambito del programma, gli aiuti assumeranno la forma di sovvenzioni dirette ai fornitori di servizi di telecomunicazione elettronica e alle società infrastrutturali. I beneficiari saranno selezionati attraverso una procedura aperta, competitiva, trasparente e non discriminatoria. L'importo dell'aiuto per beneficiario non supererà il 90% dei costi ammissibili. La misura finanzierà la realizzazione di reti di backhaul a banda larga in fibra ottica per collegare alcune stazioni base situate in comuni con meno di 10.000 abitanti che, entro il 31 dicembre 2025, non ne disporranno senza il sostegno pubblico.
L'obiettivo del regime è garantire un'ampia disponibilità di reti mobili ad alte prestazioni, in grado di fornire agli utenti finali servizi di accesso alle comunicazioni elettroniche affidabili e di alta qualità, rispondenti alle loro esigenze attuali e future.
Valutazione della Commissione
La Commissione ha valutato il regime conformemente alle norme dell'UE in materia di aiuti di Stato, in particolare all'articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che consente gli aiuti di Stato volti a facilitare lo sviluppo di determinate attività o di determinate regioni economiche.
La Commissione ha ritenuto che
la misura sia necessaria e proporzionata per affrontare le carenze del mercato, ovvero la mancanza di connessioni di backhaul attuali o pianificate nelle aree target, che si trovano tipicamente in zone remote e scarsamente popolate della Spagna. L'esistenza di una carenza di mercato è stata valutata attraverso la mappatura delle infrastrutture a banda larga attualmente disponibili e pianificate, nonché attraverso una consultazione pubblica condotta dalle autorità spagnole.
La misura ha un effetto incentivante, in quanto facilita la realizzazione di reti di backhaul ad alte prestazioni che gli operatori privati non sono disposti a implementare a causa degli elevati costi di realizzazione. Il programma migliorerà la disponibilità di servizi mobili efficienti e innovativi nelle aree target a beneficio dei consumatori, delle imprese e del settore pubblico. Inoltre, contribuirà a correggere le disuguaglianze sociali o regionali, in particolare nelle aree rurali.
Il programma prevede garanzie sufficienti per assicurare che le indebite distorsioni della concorrenza siano limitate e che l'aiuto non incida negativamente sulle condizioni commerciali contrarie all'interesse comune. In particolare, tutti i beneficiari del programma saranno selezionati attraverso una procedura di selezione aperta, competitiva, trasparente e non discriminatoria. La Spagna incoraggerà inoltre il riutilizzo delle infrastrutture esistenti. Infine, la misura garantisce un accesso all'ingrosso equo, aperto e non discriminatorio alle reti sovvenzionate.
Su questa base, la Commissione ha approvato il regime spagnolo conformemente alle norme UE in materia di aiuti di Stato.
