Come sottolinea Domenico Giustiniano, responsabile del progetto coordinato da IMDEA Networks e professore associato di ricerca presso l'istituto: "Abbiamo fatto progredire lo stato dell'arte in settori come la comunicazione a luce visibile per la trasmissione di dati a bassa velocità e per applicazioni ad alta velocità, abbiamo fornito soluzioni innovative per sistemi VLC robusti, progettato sistemi che sfruttano il trasferimento simultaneo di informazioni ed energia tramite onde luminose e studiato nuovi sistemi di comunicazione, ad esempio tra sorgenti luminose e fotocamere di smartphone e telecamere sotto il display. Abbiamo inoltre affrontato sfide applicative chiave in settori come la localizzazione indoor, le reti veicolari e le reti sottomarine."

Eredità e benefici per la società:
uno degli aspetti chiave di ENLIGHT'EM è stato il suo contributo allo sviluppo sostenibile di nuovi sistemi wireless. Questo approccio, adottato dal progetto, mira a fornire un valore economico aggiunto alla società, in linea con i diciassette Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) definiti dalle Nazioni Unite per porre fine alla povertà, combattere la disuguaglianza e l'ingiustizia e affrontare il cambiamento climatico entro il 2030. ENLIGHT'EM ha raggiunto diversi risultati innovativi, come dimostrano le numerose pubblicazioni di alta qualità in prestigiose conferenze e riviste da parte dei ricercatori del progetto. Complessivamente, sono state prodotte quasi 70 pubblicazioni durante la durata del progetto.

Grazie al progetto, i partner accademici e industriali hanno depositato un totale di quattro brevetti. Inoltre, un team di ricerca di IMDEA Networks, tra cui la dottoranda Dayrene Frómeta (Early Stage Researcher – ESR), finanziata da ENLIGHT'EM, ha vinto il primo premio nella categoria alimentare del competitivo programma europeo EIT Jumpstarter con la loro idea imprenditoriale, LiFi4Food, che mira a fornire soluzioni per l'agricoltura digitale e di precisione. LiFi4Food è ora diventata una società spin-off di IMDEA Networks che si propone di avere un impatto positivo sulla produzione alimentare indoor con un sistema di monitoraggio e controllo ecocompatibile che utilizza sensori senza batteria per le serre.
In definitiva, il successo di ENLIGHT'EM è attribuibile alle sue persone, dall'impegno del team di supervisione al talento e alla passione dei dottorandi. Il team di ricerca di IMDEA Networks, in particolare, ha dato un contributo significativo alla sua produzione scientifica, comprese le attività di comunicazione e commercializzazione. Un plauso particolare va rivolto a Borja Genovés, attualmente borsista post-dottorato Marie Curie negli Stati Uniti, e a Javier Hervás, per aver assunto e svolto nel migliore dei modi l'impegnativo ruolo di responsabile del progetto.

Prossimi passi
: ENLIGHT'EM segna l'inizio di nuove possibilità. "Abbiamo individuato diverse iniziative potenziali, come la ricerca congiunta, proposte di follow-up congiunte e la partecipazione a eventi. Ad esempio, il lavoro sui sistemi senza batteria, a cui il mio gruppo presso IMDEA Networks ha contribuito in modo significativo, sta diventando un tema caldo anche per le future reti 6G, con la recente creazione di un gruppo di lavoro dedicato al cosiddetto 'Ambient IoT', e vediamo diverse opportunità per progetti futuri in questo ambito", osserva il Dott. Giustiniano.
Un progetto che, sebbene ormai concluso, continua a illuminare il presente e a plasmare il futuro delle comunicazioni wireless con una fusione unica di tecnologia e luce.

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