1. Smartphone migliori e più economici dai produttori cinesi:
i produttori cinesi, sia affermati che emergenti, hanno dimostrato la loro determinazione a dominare il mercato del prodotto di elettronica di consumo più importante al mondo: lo smartphone. Dopo aver lanciato dispositivi nel resto dell'Asia Pacifica e in alcune parti d'Europa lo scorso anno, ora ci si aspetta che si impegnino a fondo nel mercato statunitense, altamente competitivo. L'azienda cinese di intrattenimento LeTV ha presentato un'importante innovazione al CES con il lancio del Le Max Pro, il primo smartphone dotato del processore Snapdragon 820 di Qualcomm e della tecnologia di riconoscimento delle impronte digitali a ultrasuoni. LeTV, che ha iniziato a vendere smartphone in Cina solo nel 2015, è diventata il produttore di smartphone più innovativo al CES. Questo apre la strada al suo previsto lancio negli Stati Uniti nel primo trimestre del 2016. L'azienda vende già smart TV 4K negli Stati Uniti solo su invito. Huawei ha lanciato un phablet progettato per il mercato europeo. Con un prezzo di 600 euro, il Mate 8 è un telefono dual-SIM 4G con uno schermo da 6 pollici e un processore octa-core Kirin sviluppato dall'azienda; e un sensore fotografico da 16 MP. Huawei ha anche rivelato risultati impressionanti per il suo business degli smartphone: 108 milioni di smartphone sono stati venduti nel 2015 (+44% su base annua), generando 20 miliardi di dollari di fatturato (+70% su base annua).
2. Specializzazione vs. Eleganza: la competizione nel settore dei dispositivi indossabili.
Nel mercato degli smartwatch si distinguono tre tipologie: prodotti focalizzati esclusivamente sul monitoraggio dell'attività fisica e sportiva/palestra; orologi multifunzione che offrono un'ampia varietà di funzioni e app; e orologi premium o di lusso, dove notifiche e monitoraggio dell'attività sono offerti come funzionalità aggiuntive discrete. Il segmento di clientela per ogni tipo di orologio, in base alla sua funzione, è relativamente ben definito. Fitbit e Withings hanno lanciato versioni avanzate dei loro activity tracker per competere con gli smartwatch multifunzione di Apple, Samsung e Huawei. Oltre a concentrarsi quasi esclusivamente sul monitoraggio dell'attività fisica, anziché su notifiche e app, anche la durata della batteria è stata presentata come un elemento chiave di differenziazione. Ad esempio, la batteria dell'orologio Withings Go dura fino a otto mesi. I produttori di smartwatch si stanno espandendo in nuove categorie per cercare di mantenere la crescita delle vendite in un mercato che rimane di nicchia (ovvero, con un tasso di adozione inferiore al 10%). Samsung e Huawei hanno lanciato nuove versioni dei loro ultimi modelli di smartwatch, caratterizzati da materiali più pregiati e design premium.
3. Microsoft si riprende – soprattutto nel segmento tablet e dispositivi 2-in-1.
Al CES sono stati lanciati numerosi modelli di tablet basati su Windows 10, tra cui quelli di Dell, HP, Lenovo e Samsung, rivolti principalmente agli utenti aziendali. Il Samsung TabPro S è stato l'annuncio più sorprendente ed è ben posizionato per competere con il Microsoft Surface Pro 4 e l'iPad Pro di Apple per tutto il 2016. Le vendite globali di tablet sono diminuite complessivamente nel 2015, ma le vendite nel segmento 2-in-1 sono aumentate e molti dei tablet lanciati al CES 2016 erano dispositivi 2-in-1. Microsoft ha anche condiviso alcuni dati sull'adozione di Windows 10: ci sono 200 milioni di dispositivi Windows 10 attivi mensilmente, il 40% dei quali è stato attivato dal 25 novembre (Black Friday). Ciò equivale a 11 miliardi di ore di utilizzo, inclusi 44,5 milioni di minuti in Microsoft Edge, 2,5 miliardi di domande poste a Cortana, 82 miliardi di foto visualizzate tramite l'app Foto e 4 miliardi di ore di gioco su PC. I dati mostrano che Windows 10 sta ottenendo risultati relativamente buoni rispetto alle due versioni precedenti di Windows, a dimostrazione che Microsoft si sta muovendo nella giusta direzione. Tuttavia, l'adozione di Windows 10 sui telefoni cellulari è ancora molto limitata, con solo Alcatel e Acer che hanno annunciato nuovi prodotti al CES.
4. I computer aziendali che gli utenti vogliono vedere
La continua "consumerizzazione" della tecnologia aziendale ha reso il CES una vetrina di primaria importanza per i fornitori del mercato enterprise. Non dimenticate, dirigenti aziendali, che anche i dipendenti sono consumatori e molti scelgono sempre più spesso di portare i propri smartphone, tablet e laptop sul posto di lavoro. Il MacBook Air di Apple, il Microsoft Surface Pro e il Dell XPS 13 sono solo tre esempi di dispositivi apprezzati dai "Technorati", ma che dire di tutti gli altri? Ebbene, sembra che Dell abbia capito che l'aspetto conta, dato che l'azienda sfrutta il CES per annunciare un'ampia gamma di dispositivi aziendali, la maggior parte dei quali offre un design migliorato a complemento delle funzionalità di sicurezza, gestibilità e affidabilità che sono generalmente di primario interesse per i responsabili degli acquisti IT. Nel 2015, Microsoft ha collaborato con Dell (e HP) per vendere e supportare il Microsoft Surface Pro 3 nel mercato aziendale nordamericano, ma con il suo nuovo Latitude 12 7000, Dell ritiene di poter offrire un dispositivo più attraente, leggero e ricco di funzionalità rispetto al Surface di Microsoft. Dell afferma inoltre che la serie Latitude 13 7000 Ultrabook è il PC aziendale da 13 pollici più piccolo al mondo e che, grazie all'utilizzo di materiali all'avanguardia come la fibra di carbonio, il computer è in grado di resistere alle esigenze dell'ambiente lavorativo mantenendo un design accattivante.
5. Da più pixel a pixel migliori: l'HDR si afferma nel futuro del 4K.
LG, Samsung e Sony hanno abbassato i prezzi dei televisori 4K di fascia bassa introducendo la tecnologia nelle loro linee di prodotti più economiche. L'High Dynamic Range (HDR) è stato al centro dell'attenzione al CES, con i principali produttori di TV che offrono HDR su tutti i modelli di TV 4K, inclusi i produttori cinesi come Hisense e TCL.
L'UHD Alliance, un'associazione di categoria di oltre 35 aziende tra cui Dolby, LG, Netflix, Panasonic e Samsung, ha concordato un nuovo standard e un logo per identificare la funzionalità HDR, chiamato Ultra High Definition Premium. La standardizzazione di UHD e HDR avrà un impatto significativo sull'adozione dei televisori 4K, poiché i televisori senza funzionalità HDR non saranno compatibili con la maggior parte dei decoder 4K e dei servizi di pay-TV. Inoltre, l'HDR migliora notevolmente l'esperienza 4K, stimolando l'intenzione di acquisto dei consumatori. Per i principali produttori di TV, le vendite di TV 4K rappresentano già oltre il 20% del loro fatturato. Questa percentuale aumenterà rapidamente con la diffusione del 4K su altri modelli nel corso del 2016.
6. Un'unica interfaccia utente per dominarle tutte? La ricerca unificata arriva in TV.
Diverse aziende stanno offrendo soluzioni a uno dei maggiori problemi della televisione moderna: l'eccesso di scelta. Il CES 2016 ha visto molti nuovi sviluppi volti ad aiutare gli spettatori a cercare e scoprire programmi TV, film e altri contenuti su pay-TV, servizi di streaming e app OTT come Netflix. L'integrazione dell'app di Time Warner Cable in LG WebOS 3.0 e Roku OS 7, insieme al nuovo decoder di Dish, Hopper 4, sono stati tra i principali prodotti presentati al CES.
7. Le case automobilistiche si stanno muovendo verso un nuovo tipo di mobilità…
Molte case automobilistiche hanno parlato di un nuovo futuro per sé stesse come parte fondamentale di questa transizione verso "aziende della mobilità". E, senza dubbio, l'auto connessa è stata il tema principale del CES 2016, insieme ai veicoli a guida autonoma. L'autonomia è stata il punto focale per ogni casa automobilistica nelle sue conferenze stampa, dai marchi di massa come Ford, Toyota e Kia ai marchi di lusso come Audi e Mercedes. Qual è il legame tra autonomia e mobilità? I veicoli a guida autonoma hanno il potenziale per democratizzare il trasporto personale, utilizzando sia veicoli di proprietà che condivisi, a un nuovo livello: per coloro che sono troppo giovani o troppo anziani per avere la patente di guida.
Ma i consumatori vogliono davvero le auto a guida autonoma? Ironicamente, la questione è discutibile, poiché, per usare le parole di un rappresentante Ford, si tratta semplicemente di un caso in cui, "per rimanere competitivi, ogni casa automobilistica deve avere una strategia per la guida autonoma".
8. ...mentre i legami tra Apple e Google si rafforzano,
il supporto del settore per le app che duplicano lo schermo degli smartphone sulle unità principali delle auto si è intensificato, con Ford, Chrysler e Mercedes che hanno lanciato servizi relativi all'integrazione di Android Auto e Apple CarPlay: rispettivamente Ford Sync 3, Uconnect V4 e l'unità principale Mercedes, ancora senza nome. Nessun altro produttore ha annunciato prodotti che supportino MirrorLink, l'alternativa open-source ad Android Auto e CarPlay; Volkswagen rimane l'unica ad avere unità disponibili sul mercato. Sulla carta non ci sono dubbi sulla duplicazione dello schermo degli smartphone. Sebbene tutto indichi che entro cinque anni anche i veicoli di massa più economici saranno costruiti con modem dedicati, i conducenti porteranno comunque i propri dispositivi mobili in auto e dovranno utilizzarli in sicurezza.
9. Realtà virtuale e aumentata si connettono all'Internet delle cose.
Mentre la realtà virtuale ha attirato ancora una volta folle immense al CES, con file che si snodavano intorno allo stand di Oculus, uno sviluppo leggermente meno pubblicizzato ma non per questo meno interessante è l'integrazione della visione artificiale con i dispositivi connessi. Un esempio chiave è stato ThingWorx, presente all'AT&T Developer Summit il giorno prima del CES, che ha mostrato come la piattaforma di realtà aumentata Vuforia sia stata integrata in dispositivi connessi, come le biciclette, fornendo dati in tempo reale su funzionamento e posizionamento, tra le altre informazioni. Il settore della vendita al dettaglio è un altro ambito in cui si prevede la convergenza tra realtà virtuale e IoT, con dispositivi VR o AR connessi che consentiranno acquisti nei punti vendita; il CMO globale di MasterCard prevede che questa visione potrebbe diventare realtà entro 5-7 anni.
10. Netflix, elettronica di consumo, contenuti e cloud:
l'annuncio più importante al CES non riguardava l'elettronica di consumo in sé, bensì i contenuti e il cloud. Tuttavia, la decisione di Netflix di rendere il suo servizio disponibile in altri 130 paesi, portando il totale a 190, avrà un impatto significativo sulle vendite di dispositivi. Netflix si è dimostrato un servizio "di punta" per il video on demand in abbonamento (SVOD), stimolando l'adozione e la concorrenza praticamente ovunque sia stato lanciato. Questi vantaggi si sono riversati sui produttori di elettronica di consumo, poiché i consumatori hanno acquistato dispositivi per godersi il servizio sui nuovi schermi. LG ha dimostrato come i produttori di dispositivi possano capitalizzare più direttamente sul successo di Netflix. L'azienda sudcoreana ha dichiarato che collaborerà con Netflix per offrire l'accesso prepagato al servizio di streaming video, il che potrebbe contribuire ad attrarre nuovi abbonati, soprattutto nei mercati emergenti dove la diffusione delle carte di credito e di debito è bassa. Uno sviluppo meno pubblicizzato ma importante è stata la decisione di LG di aggiungere l'accesso a 50 canali di streaming di marchi come BuzzFeed, GQ, Wired e Vogue a diversi dei suoi nuovi televisori smart. È prevedibile che un numero crescente di produttori di dispositivi promuoverà i servizi video digitali dei principali marchi editoriali, dato che questi continuano a catturare l'attenzione degli spettatori.
