Si tratta di una soluzione Kubernetes leggera, basata sulle funzionalità edge di Red Hat OpenShift e su un sistema operativo ottimizzato per l'edge computing, sviluppato su Red Hat Enterprise Linux. Quest'ultima aggiunta al portfolio edge di Red Hat mira a fornire una piattaforma a prova di futuro, che consenta alle architetture delle organizzazioni di evolversi di pari passo con il cambiamento delle loro strategie di gestione dei carichi di lavoro.
Con la crescente diffusione dell'edge computing nelle aziende e la sua applicazione in un'ampia gamma di casi d'uso, emergono nuove domande, esigenze operative e sfide aziendali. In settori come quello automobilistico e manifatturiero, tra gli altri, le organizzazioni si trovano ad affrontare diverse problematiche ambientali, di sicurezza e operative che richiedono la capacità di lavorare con piccoli dispositivi edge in ambienti con risorse limitate. Infine, i diversi dispositivi presentano requisiti differenti in termini di potenza di calcolo, compatibilità software e requisiti di sicurezza.
Con Red Hat Device Edge, le organizzazioni possono disporre della flessibilità necessaria per implementare container in ambienti edge di piccole dimensioni, riducendo i requisiti di elaborazione fino al 50% rispetto alle configurazioni edge Kubernetes tradizionali. Inoltre, contribuisce a risolvere molti dei problemi emergenti relativi all'edge computing su larga scala a livello di dispositivo, grazie all'integrazione di:
● Kubernetes è stato progettato per le implementazioni edge, consentendo ai team IT di sfruttare le funzionalità di Kubernetes a loro familiari in un ambiente nuovo, più piccolo e leggero offerto da MicroShift. Ciò riduce la barriera d'ingresso per i team che sviluppano applicazioni cloud-native per ambienti di edge computing e consente loro di utilizzare le proprie competenze Kubernetes esistenti per ottenere una maggiore coerenza operativa nel cloud ibrido, dal data center ai cloud pubblici fino all'edge.
● Un sistema operativo Linux ottimizzato per l'edge computing, basato sulla piattaforma Red Hat Enterprise Linux e progettato per piccoli dispositivi edge, con aggiornamenti intelligenti che utilizzano una larghezza di banda minima. Questo aiuta le organizzazioni ad affrontare le sfide della connettività intermittente, mitigandone al contempo l'impatto sull'innovazione in ambito edge computing.
● Funzionalità per scalare e monitorare centralmente flotte di dispositivi edge con Red Hat Smart Management. I team IT possono utilizzare il provisioning zero-touch, la visibilità dello stato di salute del sistema e gli aggiornamenti di rollback automatici per mantenere una gestione edge e una sicurezza delle applicazioni più solide.
Red Hat Device Edge per casi d'uso con risorse limitate e distribuiti in diversi settoriRed Hat Device Edge è stato creato per aiutare i clienti e i partner di Red Hat ad affrontare gli ambienti edge più esigenti. Ad esempio, Lockheed Martin ha collaborato con Red Hat alla community del progetto MicroShift e sta lavorando all'implementazione di Red Hat Device Edge per modernizzare e standardizzare la distribuzione di applicazioni e carichi di lavoro di intelligenza artificiale in condizioni estreme, tra cui la gestione degli incendi boschivi, ambienti militari ostili e lo spazio. Inoltre, ABB prevede di utilizzare Red Hat Device Edge per ABB Ability™ Edgenius™ su dispositivi con risorse limitate. Edgenius è una piattaforma edge completa per applicazioni software industriali.
Red Hat Device Edge risponde alle esigenze delle organizzazioni che necessitano di dispositivi edge di piccole dimensioni in grado di supportare applicazioni in esecuzione su hardware fisico, ambienti virtualizzati o containerizzati, indipendentemente dal settore. Altri casi d'uso includono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, i seguenti.
● Nodi miniaturizzati e connessi nei trasporti pubblici, dove i dispositivi edge sono spesso in movimento, ma necessitano comunque di un'elaborazione rapida dei dati locali tramite IA/ML in tempo reale (ad esempio, ferrovie, miniere, automobili, droni).
● Nodi di risorse resilienti in luoghi difficili, come le stazioni di monitoraggio meteorologico, dove, nonostante ambienti ostili e difficili da gestire, un dispositivo edge sarà comunque in grado di gestirsi autonomamente grazie alla capacità di eseguire rollback automatici del software, mantenere una postura di sicurezza più solida e applicare controlli più efficaci sui dati sensibili.
● Nuovi scenari edge con vincoli in cui migliaia di dispositivi edge possono eseguire applicazioni in luoghi in cui la ricarica, la temperatura e la connettività sono fattori importanti.
Red Hat Device Edge risponde alle esigenze delle organizzazioni in ogni fase del loro percorso di edge computing, eseguendo un'ampia varietà di carichi di lavoro utilizzando Podman per la gestione dei container edge o MicroShift come API Kubernetes. I clienti possono persino eseguire applicazioni Windows legacy all'interno di una macchina virtuale.
DisponibilitàRed Hat Device Edge sarà disponibile in anteprima per sviluppatori il prossimo anno e si prevede che sarà completamente disponibile con supporto completo entro la fine del 2023.
Ulteriori informazioni